Campione d'Italia, assegno di confine abolito: il Tar respinge il ricorso dei dipendenti

Avevano chiesto l'annullamento della decisione del commissario prefettizio

Il Tar della Lombardia ha respinto il ricorso con il quale i dipendenti comunali di Campione d'Italia e i carabinieri dell'Arma con sede nell'enclave hanno chiesto di sospendere l'efficacia del provvedimento con il quale il commissario prefettizio Giorgio Zanzi ha di fatto abolito i famosi e storici assegni di confine.
Si trattava di uno di quei "privilegi" che portavano lo stipendio dei dipendenti pubblici campionesi a lievitare fino quasi al raddoppio. La lotta dei dipendenti pubblici di Campione per vedere riprestinato quello che, ovviamente, ritengono essere un diritto, trova un muro apparentemente insormontabile nella decisione del Tar della Lombardia viste le motivazioni della sentenza: "Nel bilanciamento dei contrapposti interessi deve ritenersi prevalente quello pubblico alla migliore e più efficiente gestione delle risorse economiche nell’interesse dell’intera collettività locale".

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