Albergatori comaschi in assemblea, requisitoria del presidente contro fisco e tassa di soggiorno

Non ha fatto sconti a nessuno il presidente degli albergatori comaschi, Roberto Cassani, in occasione della 69^ assemblea della categoria al Grand Hotel Imperiale di Moltrasio. Nel suo discorso Cassani ha riservato un ampio spazio alle...

 

Non ha fatto sconti a nessuno il presidente degli albergatori comaschi, Roberto Cassani, in occasione della 69^ assemblea della categoria al Grand Hotel Imperiale di Moltrasio. Nel suo discorso Cassani ha riservato un ampio spazio alle problematiche che attanagliano gli albergatori, innanzitutto la pressione fiscale, arrivata al 156% in più considerando la nuova Imu rispetto a quando c'era l'Ici. Cassani, ino a caso, ha definito il fisco come "azionista di maggioranza" di ogni albergatore.

Dura accusa anche alla tassa di soggiorno: "In Italia la tassa di soggiorno ha portato nelle casse delle amministrazioni comunali 270 milioni che sarebbero dovuti essere destinati proprio al settore turistico. Ma dobbiamo constatare che solo pochi di queste risorse sono state effettivamente spese per il turismo".

Tra le note negative, però, Cassani non ha mancato di evidenziare i lati positivi del settore alberghiero comasco nonostante la crisi economica: innanzitutto l'associazione degli albergatori di Confcommercio Como ha ormai raccolto a sé il 90% delle attività alberghiere, arrivando quindi a un altissimo grado di rappresentanza nel settore sul territorio lariano. Contro la crisi la risorsa principale si sta rivelando il turismo straniero: "L’ultimo dato aggiornato parla di 458.261 presenze di stranieri contro le 219.746 presenze di italiani". La serata è continuata con uno spettacolo sponsorizzato da Zurich che ha visto la partecipazione di Max Laudadio di Striscia la Notizia e del comico di Zelig Andrea Di Marco

Discorso completo del presidente Roberto Cassani.

Dati dei flussi turistici

I turisti che hanno visitato il territorio lariano nei primi tre trimestri del 2014 sono stati 839.864 contro gli 861.244 dell'anno precedente mentre il numero di pernottamenti è stato di 2.226.643 contro i 2.289.993 dell'anno prima.

Tendenza inversa, invece, per quanto riguarda il territorio comunale del capoluogo dove è stato registrato un aumento dei flussi turistici: gli arrivi sono stati 372.667 contro i 366.693 dell'anno prima, mentre i pernottamenti sono stati 180.184 contro i 178.098 del 2013.

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