Ztl e urbanistica del futuro: in Comune a Como arriva un "assessore digitale"

Per il futuro della Ztl (ma non solo) e più in generale per l'urbanistica di Como arriva una sorta di "assessore digitale", un alter ego di Lorenzo Spallino in formato tecnologico e "smart". Ieri pomeriggio, infatti, la giunta di Palazzo Cernezzi...

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Per il futuro della Ztl (ma non solo) e più in generale per l'urbanistica di Como arriva una sorta di "assessore digitale", un alter ego di Lorenzo Spallino in formato tecnologico e "smart". Ieri pomeriggio, infatti, la giunta di Palazzo Cernezzi ha approvato un futuristico progetto affidato a una massiccia rilevazione di "big data" per le vie e le piazze del capoluogo tramite cui potranno essere calibrate le scelte sullo sviluppo del territorio comunale.

como-panorama-dallaltoIn termini tecnici, si parla di un progetto di Digital Trasformation, dove il termine “Digital Transformation" è usato per indicare la capacità delle imprese e delle pubbliche amministrazioni di trasformare radicalmente i propri processi migliorandone i risultati, grazie all’uso della tecnologia. Nello specifico, il Comune di Como lo realizzerà in collaborazione con il gruppo di Data Science del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria (DEIB) del Politecnico di Milano che svolge ricerche multidisciplinari avanzate su metodi, tecnologie e strumenti per Big Data e Data Science. Per la città il "titolo" esatto sarà dell'iniziativa è "Como Smarter City for Smarter Citizens (ComoSC2)" e vedrà in campo insieme al Comune (tramite il settore Servizi Informatici diretto dall’ingegner Giovanni Fazio) e il Politecnico, anche la Fondazione Politecnico, Fluxedo - una start up del Politecnico incubata in ComoNext - lo SKIL lab di Telecom Italia, il laboratorio i34 della Fondazione Bruno Kessler e il Teatro Sociale. Il Politecnico, Fluxedo, Telecom Italia e la Fondazione Bruno Kessler sono finanziate da un progetto europeo EIT Digital (la divisione Digital dell’European Institute of Innovation and Technology).

spallino-comune-22dic14"Considerate le dimensioni del nostro Comune - spiega l'assessore Lorenzo Spallino - si tratta di un’iniziativa di grande prestigio e non certo usuale. La creazione di un sistema informativo che contempli non solo dati numerici ma anche eventi rappresenta un potenziale enorme in termini di analisi. La possibilità, ad esempio, di misurare quante e quali persone arrivano, sostano e escono da una certa area può aiutare a capire se renderla pedonale, se favorirne uno sviluppo socio-economico attraverso la concessione di aree pubbliche piuttosto che implementare il trasporto pubblico. Diventa possibile quantificare e misurare gli effetti sulla città delle decisioni urbanistiche ed assumerle con cognizione di causa. Ci siamo ripromessi di trarre le prime conclusioni alla fine della stagione turistica. La presenza di soggetti così prestigiosi è motivo di soddisfazione, così come il contributo di Teatro Sociale, sempre aperto ed attento ad ogni novità”.

“Le città - spiega Emanuele Della Valle, professore del Deib - sono oggi in grado di acquisire anche in tempo reale enormi quantità di dati, precisi e significativi, da una varietà di flussi d’informazione come social media, Internet of Things (IoT), Wi-Fi pubbliche, reti telefoniche e log di applicazioni mobile”.

Di seguito, i dettagli.

Il progetto

Il progetto Como Smarter City for Smarter Citizens (ComoSC2) si propone di sviluppare, implementare, testare e validare servizi digitali per prendere decisioni migliori e più rapide e monitorare l'effetto che hanno sulla città. A tal fine ComoSC2 intende: individuare sul mercato e installare in punti chiave di Como apparati IoT per monitorare i movimenti di folle (non degli individui) negli spazi pubblici; raccogliere e unificare (se possibile in tempo reale) i dati che riguardano Como; coinvolgere i cittadini e gli stakeholders della città (ad esempio i negozianti) nell’analisi visiva in tempo reale e post-hoc dell’informazione ottenuta dalla fusione dei dati; sviluppare o migliorare servizi digitali per rendere Como una città più smart, per cittadini più smart. Il progetto prevede la firma di un protocollo di intesa (Memorandum of Undestanding) con la definizione degli impegni dei vari enti.

L’impegno di Politecnico di Milano e Fondazione Politecnico

Il Politecnico di Milano, grazie a un finanziamento della Fondazione Politecnico e di EIT Digital, dedicherà al progetto un gruppo di lavoro che si occuperà del censimento dei dati sul territorio comasco e della progettazione di una soluzione che garantisca l’accesso, la fusione e l’analisi semantica (dove possibile) in tempo-reale di tali dati. S’impegna, inoltre, ad acquistare apparati IoT per il monitoraggio dei movimenti delle folle negli spazi pubblici. L’impegno di Fluxedo

Fluxedo (start up del Politecnico di Milano incubata in ComoNext), grazie a un finanziamento di EIT Digital, s’impegna a sviluppare il sistema di accesso, fusione e analisi semantica in tempo-reale dei dati.

L’impegno di Telecom Italia

Lo SKIL lab di Telecom Italia s’impegna, grazie a un finanziamento di EIT Digital, a fornire al Politecnico di Milano i dati di telefonia mobile e della rete cellulare nell’area di Como in forma aggregata e in modalità privacy-preserving e ad analizzare tali dati. Tali dati forniscono indicazioni sulle persone presenti e sulla loro demografica con granularità spaziale nell’ordine dei 100x100 metri e temporale nell’ordine dei 10 minuti. Nella demografica sono indicate la % di SIM private e SIM business. Delle SIM private è anche disponibile la % donne e uomini e le % per fasce d’età. Delle SIM business è fornito la distribuzione per tipo di attività commerciale. La Fondazione Bruno Kessler

Il laboratorio i34 della Fondazione Bruno Kessler s’impegna a supportare le attività volte a coinvolgere i cittadini e gli stakeholders della città (con un particolare interesse per i negozianti) nella lettura dei dati e nella definizione di nuovi servizi digitali.

L’impegno del Comune di Como

Il Comune di Como s’impegna a garantire al Politecnico di Milano l’accesso ai log della WiFi pubblica, ai dati del riempimento dei parcheggi e ad altre eventuali fonti che possano permettere di monitorare la presenza di persone sul territorio; supportare il Politecnico di Milano nell’installazione degli apparati IoT per il monitoraggio dei movimenti delle folle negli spazi pubblici; garantire al Politecnico di Milano l’accesso a informazioni che possono servire ad interpretare i dati raccolti come calendari di eventi in città, decisioni prese dal Comune di Como oggetto del monitoraggio, mappe d’uso del territorio, informazioni presenti nel sistema informativo territoriale (SIT) ecc.; supportare il Politecnico di Milano nel determinare quali analisi dei dati raccolti sono più utili a descrivere l’impatto sociale e urbanistico delle decisioni prese dal Comune di Como e oggetto del monitoraggio. L’impegno del Teatro Sociale - AsLiCo

Il Teatro Sociale di Como s’impegna a garantire al Politecnico di Milano l’accesso a informazioni sulla risposta di pubblico alle proprie iniziative, secondo modalità da concordare; garantire al Politecnico di Milano l’accesso a informazioni che possono servire ad interpretare i dati raccolti come calendari di eventi presso la propria sede e in città, programmi culturali attivati e iniziative mediatiche in corso; supportare il Politecnico di Milano nel determinare quali analisi dei dati raccolti sono più utili a descrivere l’impatto culturale e sociale delle iniziative avviate dal teatro stesso.

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