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Wow festival: ai giardini lattine e bottiglie off-limits (ma al supermarket accanto no)

Wow festival: ai giardini lattine e bottiglie off-limits (ma al supermarket accanto no)

Wow festival: ai giardini lattine e bottiglie off-limits (ma al supermarket accanto no)

Premesso che la speranza - che confina con l'auspicio totale - è che le serate del "WOW Music Festival" che si terrà nelle serate del 4, 11 e 18 settembre ai giardini a lago di Como si riveli un evento di successo e divertimento sfrenato ma senza...

Premesso che la speranza - che confina con l'auspicio totale - è che le serate del "WOW Music Festival" che si terrà nelle serate del 4, 11 e 18 settembre ai giardini a lago di Como si riveli un evento di successo e divertimento sfrenato ma senza eccessi (qui trovate tutti i dettagli), fa davvero un po' sorridere l'ordinanza emessa dal Comune di Como ma nei fatti per conto del Comitato per l'Ordine Pubblico e la Sicurezza, riunitosi in Prefettura il 26 agosto 2015. Le autorità partecipanti a quel tavolo hanno infatti "condiviso che, per motivi di ordine pubblico connessi con il rilevante afflusso di pubblico, soprattutto giovanile, previsto in occasione dei suddetti eventi musicali (ai quali è aggiunta la serata di domani, ndr), sia necessario vietare la vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro e di metallo, nonché l'introduzione di contenitori di vetro e metallo nello spazio ad essi dedicato e nell'area immediatamente circostante, affinché tali recipienti non possano essere utilizzati per procurare danni alle persone o alle cose". Insomma, un bicchiere al banco dei locali di zona si può bere, ma portar via qualcosa è vietatissimo.

Al di là del dispiacere che per ogni evento pubblico con notevole affluenza di giovanile si debba sempre arrivare a questi divieti per il rischio (molto concreto, a dire il vero) che altrimenti qualche situazione sfugga di mano, è difficile non notare una contraddizione piuttosto palese nei confini stabiliti dal Comitato per la zona no-alcol (ma anche no bibite e acqua, in realtà: il problema non è soltanto cosa si beve ma anche i contenitori in sé stessi). La zona entro cui bar e locali non potranno vendere in alcun modo bottiglie di vetro o lattine da portare ai giardini è "l'area delimitata a nord e ad est dalla riva del lago (Piazzale Somaini, Viale Puecher e Viale Mafalda di Savoia), a sud da Viale Rosselli e ad ovest da Viale Masia". E sempre dalle 20 alle 3 dei giorni in questione, per chiunque sarà vietato "introdurre bevande in contenitori di ventro e di metallo, sia per uso personale che con l'intento di distribuirle agli spettatori, anche se a titolo gratuito, nella medesima area e nel medesimo orario indicati".

carrefour-1giu15Insomma, un provvedimento duro ma, se vogliamo, volto a garantire la massima sicurezza possibile degli eventi e dei loro partecipanti, anche come forma di prevenzione. Dove, forse, si manifesta però la classica contraddizione all'italiana è che a una ventina di passi dalla zona off-limits, esattamente dall'altra parte di via Rosselli e per l'esattezza alla fine di via Recchi (strada mai citata nell'ordinanza), ha sede un grande supermercato. Da qualche settimana aperto 24 ore su 24. Che, nei giorni e nelle ore del festival, potrà vendere qualsiasi cosa in bottiglia e lattina fino a mezzanotte (dopo scatta già il divieto fino alle 6 del mattino). Vero, quanto acquistato non si potrà comunque introdurre nella zona del festival. Ma l'arsenale teorico a disposizione, a pochi metri di distanza, sarà comunque notevole. E' il Belpaese.

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