Martedì, 22 Giugno 2021

Volontari anti-writers: puliti i cartelli turistici

Scritte dei writers, ma anche tracce di "bagordi", tra vomito e bottiglie abbandonate. La zona di San Donnino, davanti alla Pinacoteca civica di via Diaz, appariva così questa mattina agli occhi dei volontari dell'associazione Per Como Pulita...

Scritte dei writers, ma anche tracce di "bagordi", tra vomito e bottiglie abbandonate. La zona di San Donnino, davanti alla Pinacoteca civica di via Diaz, appariva così questa mattina agli occhi dei volontari dell'associazione Per Como Pulita, diventata ormai nota in città per l'impegno senza scopo di lucro volto a ridare dignità ai muri e agli arredi urbani del centro storico vandalizzati e imbrattati dalla vernice delle bombolette spray. Al lavoro, questa mattina, c'era anche un gruppo di scout, una ventina di ragazzi in tutto. Prima cosa, ripulire il vomito riversato da qualche ubriaco la notte prima, proprio sulle panchine antistanti l'ingresso della Pinacoteca. Quella Pinacoteca dove è in mostra parte della rassegna su Sant'Elia e dove il Comune intende portare i turisti e i visitatori grazie all'ingresso compreso nel prezzo del biglietto della grande mostra di Villa Olmo. Ecco perché intervenire, e anche velocemente, nella parte alta di via Diaz.

Oltre alle scritte sui muri i volontari di Como Pulita hanno cancellato le scritte che coprivano letteralmente le indicazioni e le informazioni del totem per la segnaletica turistica posto vicino agli scalini della chiesa di San Donnino. La scelta dell'associazione di operare questa mattina proprio in questo punto della città è stata autonoma, ma avrà soddisfatto senz'altro quei consiglieri comunali, come Ada Mantovani (Adesso Como) che avevano lanciato la proposta di chiedere all'associazione Como Pulita di intervenire sulla cartellonistica turistica, effettivamente in uno stato pietoso, come testimoniato dal nostro piccolo reportage. Anche se l'associazione è nata spontaneamente e per il momento è autofinanziata (per l'acquisto del materiale solvente e delle protezioni per mani e occhi) il Comune di Como ha già dato la sua disponibilità per aiutare l'associazione con un piccolo ma concreto contributo annuo che potrà andare dai mille ai 2mila euro per finanziare, se non altro, l'acquisto del materiale necessario, visto il beneficio e grande contributo dato dall'associazione al decoro della città.

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