Diffusi i dati sulla violenza contro le donne: a Como 10 casi in un anno

All'ospedale Sant'Anna infopoint della Polizia: ecco quando

Domani, 25 novembre, sarà la giornata internazionale contro la violenza di genere e anche la Questura di Como parteciperà agli eventi nazionali legati alla prevenzione di questo fenomeno. In particolare gli uomini della Polizia di Stato saranno nella hall dell'ospedale Sant'Anna tra le 10 e le 12.30 del mattino, per allestire un punto informativo in cui spiegare come è possibile denunciare una violenza subita o di cui si è stati testimoni, ma anche come agire quando si sospetta una situazione di maltrattamenti in famiglia. L'infopoint si inserisce nel quadro delle riflessione scatenate da Questo non è amore 2019, un evento nazionale che la polizia mette in campo per arginare i casi di violenza domestica e di genere, sino al femminicidio.

“Un pianto liberatorio, un abbraccio sincero da parte di chi al di là di una divisa sa infonderti coraggio e la mia vita è ripartita da una questura”. È questo il racconto di una delle vittime di abusi domestici che proprio grazie agli interventi della polizia ha trovato il coraggio di denunciare. Ma quali sono a livello nazionale i numeri di questo fenomeno? Nel biennio 2018-2019 questi crimini appaiono fortunatamente in diminuzione. Calano di quasi il 17% le violenze di tipo sessuale, che invece nel 2017 erano aumentate del 14% rispetto all'anno precedente. Anche i maltrattamenti in famiglia diminuiscono, del 3% circa, e così gli atti persecutori, che registrano un -12%. Si riduce anche la percentuale delle vittime di sesso femminile rispetto al totale degli omicidi. Oggi infatti le donne uccise sono il 34% e gli uomini il restante 66%. Il fatto però, in generale, che le donne uccise siano meno degli uomini non deve far pensare che il femminicidio sia un crimine marginale. Se si considera infatti che gli omicidi che hanno per vittima un uomini molto spesso si inserisce in un quadro di criminalità organizzata e recidiva, ecco che quel 34% di donne massacrate, quasi sempre estranee a un contesto di vita criminale, è un dato veramente spaventoso.

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Ma quando possiamo parlare nello specifico di femminicidio? Quando l'atto criminale ha come vittima la donna in quanto tale. In questo senso, la percentuale dei femminicidi è invece aumentata, rispetto al totale delle vittime di sesso femminile. È ulteriore spunto di riflessione il fatto che il 67% di queste vittime donne sia straniero. Continua poi il report delle questure: nel 61% dei casi l'autore del femminicidio è il partner e l'arma più utilizzata il coltello. In questi ultimi anni, l'ammonimento del Questore si è dimostrato un provvedimento di prevenzione efficace, applicato anche a Como, nel 2019, con 10 atti emessi, di cui 2 per violenza domestica.

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