Cronaca

Incastrato da un video in cui dice di voler commettere reati a Cantù: verrà rimpatriato

L'uomo era già tenuto sotto osservazione per attività legate ad assunzione e spaccio di stupefacenti

Un cittadino tunisino verrà rimpatriato, entro la serata di giovedì 10 ottobre 2019, a seguito di un'operazione di indagine svolta dalla polizia locale di Cantù. L'uomo, un 40enne senza fissa dimora, era apparso in un video, diffuso sui social media nel terzo fine settimana di settembre, nel quale due cittadini discutevano su presunte attività illecite da compiere a Cantù.

Proprio partendo da queste immagini e dell'analisi accurata del filmato, la polizia locale è giunta a indentificare il tunisino. L'uomo, infatti, a volte presente in città, era già tenuto sotto osservazione nell’ambito dei servizi di sicurezza urbana compiuti in riferimento all’assunzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Dopo ulteriori approfondimenti, e d’intesa con l’ufficio immigrazione della Questura di Como, contattata anche l’ambasciata tunisina, è stata accertata l’esistenza delle condizioni per un accompagnamento dell'uomo presso il centro di permanenza per il rimpatrio a Caltanissetta e il successivo trasferimento nel Paese d’origine. Nella mattinata di giovedì 10 ottobre, l'uomo è stato dapprima accompagnato in Questura a Como per il foto-segnalamento e le formalità di rito, quindi all’ospedale Sant'Anna per appurarne lo stato di salute e l’assenza di cause ostative a sostenere il viaggio. Il volo per la Sicilia è previsto già in serata.

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