Via anche le auto dei residenti, così si pensa al futuro di piazza Roma

Senza parcheggi (compresi quelli per i residenti) e totalmente pedonale: così piazza Roma è stata immaginata durante il laboratorio di idee organizzato al Broletto su proposta della lista Como Civica domenica pomeriggio. Esperti (architetti...

Senza parcheggi (compresi quelli per i residenti) e totalmente pedonale: così piazza Roma è stata immaginata durante il laboratorio di idee organizzato al Broletto su proposta della lista Como Civica domenica pomeriggio. Esperti (architetti, storici e urbanisti), ma anche semplici cittadini, si sono riuniti per elaborare alcuni progetti sul futuro della piazza e sulla sua riqualificazione. Elemento comune ai progetti è l'eliminazione di tutti i posti auto. Il laboratorio di idee si inserisce nell'acceso dibattito sulla nuova Zona traffico limitato che reso piazza Roma accessibile solo ai residenti e ai veicoli con apposita autorizzazione e che ha comportato la sostituzione dei posti auto blu a pagamento con i posteggi gialli per residenti.

“Il destino della piazza è determinato dal bando di riqualificazione – ha spiegato Marco Longatti, architetto e coordinatore dell’iniziativa - Ora dobbiamo gestire questo periodo di transizione”.

Due sono le alternative ipotizzate da Longatti: “Si può scegliere di favorire l’accesso turistico attraverso la creazione di un piccolo hub oppure si potrebbe puntare sul trasporto pubblico creando infrastrutture adeguate. La vera sfida sarà però quella di liberare la piazza dai parcheggi privati”. Una giornata iniziata alle 9.30 con il saluto di Marco Tettamanti, capogruppo di Como Civica in Consiglio Comunale. “Vogliamo affrontare il tema specifico di piazza Roma lasciandoci per una volta alle spalle tutte le polemiche – ha esordito Tettamanti – Questo tavolo centrale rappresenta lo spirito di confronto con il quale affronteremo tutta la giornata”. Durante la mattinata si sono susseguiti gli interventi di Fabio Cani, Alberto Cani, Alberto Rovi, Beppe De Filippis, Chiara Rostagno, Darko Pandakovic, Elena Di Raddo, Emilio Trabella, Pierluigi Ratti, Glauco Peverelli, Luca Michelini, Mario Di Salvo, Massimiliano Mandarini, Mimmo Totaro, Momo Saibene e Tino Taiana. Presenti all’incontro anche il sindaco Mario Lucini, l’assessore all’Urbanistica Lorenzo Spallino e l’assessore all’Edilizia Pubblica e alla Mobilità Daniela Gerosa. Durante il pomeriggio i partecipanti hanno potuto cimentarsi in un laboratorio che ha portato ad elaborare dei primi progetti sul futuro della piazza. Entrambi i progetti, presentati a fine giornata, sono partiti dal concetto che piazza Roma debba essere a tutti gli effetti pedonalizzata. Il primo progetto ha rimarcato la necessità di escludere immediatamente la circolazione delle auto ad eccezione di quelle dei residenti. “Bisogna accorgersi che si sta parlando di uno spazio nuovo – ha spiegato Dorin D’Angelo Rossi, uno degli ideatori del progetto – Uno spazio che deve escludere le macchine a favore di una pedonalizzazione totale”. I partecipanti al laboratorio sembrano avere tutti le idee abbastanza chiare su quello che dovrà essere il futuro di piazza ora. Ora non resta che aspettare la fine di marzo quando l’amministrazione comunale lancerà i concorsi di progettazione per il futuro dell’area di piazza Roma – piazza Grimoldi – via Pretorio (congiuntamente a quello di piazza Volta – via Grassi – via Garibaldi). Il bando, promosso in collaborazione con l’ordine degli architetti, sarà pubblicato da marzo a maggio; entro giugno si procederà con l’esame dei progetti finché non verrà affidato l’incarico al vincitore che dovrà predisporre i progetti definitivi ed esecutivi che saranno poi messi in gara.
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