Vertice Pd e vendita Acsm Agam, è bufera. Opposizioni: "Gravissima la presenza del presidente"

Nonostante la spiegazione data dal presidente di Acsm Agam, Giovanni Orsenigo, sulla sua presenza alla riunione di partito del Pd sulla possibile vendita del pacchetto azionario del Comune di Como, le opposizioni a Palazzo Cernezzi sono già...

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Nonostante la spiegazione data dal presidente di Acsm Agam, Giovanni Orsenigo, sulla sua presenza alla riunione di partito del Pd sulla possibile vendita del pacchetto azionario del Comune di Como, le opposizioni a Palazzo Cernezzi sono già scatenate. In rapida successione, sono arrivate le prese di posizione di 3 consiglieri comunali: Sergio Gaddi di Forza Italia, Marco Butti di Fratelli d'Italia ed Enrico Cenetiempo di Nuovo Centrodestra.

gaddi-festa-mostra-2012"Quanto accaduto è incredibile ma soprattutto è gravissimo sotto ogni profilo, da quello della trasparenza a quello dell'opportunità. Non esiste che il presidente di una società quotata in Borsa presenzi a un vertice semisegreto del suo partito per decidere il futuro stesso dell'azienda - dice Gaddi - E' la solita doppia morale vergognosa del centrosinistra. Invito chiunque abbia un minimo di onestà intellettuale se una cosa simile fosse accaduta quando al governo della città c'era il centrodestra e sindaco era Stefano Bruni: sarebbe venuto già il mondo".

Pesantissima anche la posizione del consigliere Marco Butti: "Ma se la giunta non ha ancora il business plan per il progetto del punto unico di cottura come si può pensare che un tema delicato, come il futuro di una società quotata in Borsa, sia trattato adeguatamente? Riunioni di partito allargate, con presente il presidente della della società partecipata sono atti di una gravità inaudita". A chiudere il cerchio, il consigliere Cenetiempo: "Se una cosa simile fosse accaduta ai tempi della Prima Repubblica e fosse venuta a conoscenza del pubblico, il presidente della società quotata in Borsa si sarebbe dimesso il giorno dopo al massimo. Non so se fosse presente l'assessore Marcello Iantorno, che ai tempo dell'opposizione non esitava a portare questioni anche molti minori all'attenzione della Procura, ma nel caso mi piacerebbe davvero sapere cosa ha detto e cosa ne pensa".

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