Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

Vendita azioni Acsm Agam, vince Marelli: ok della giunta, nessun voto contrario

Alla fine, ha vinto (soprattutto) Savina Marelli. Viste le condizioni di partenza, l'assessore dem alle Società Partecipate ha incassato il voto migliore possibile sulla delibera che mette in vendita - direzione A2A - una parte del pacchetto...

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savina-marelli-25giu15Alla fine, ha vinto (soprattutto) Savina Marelli. Viste le condizioni di partenza, l'assessore dem alle Società Partecipate ha incassato il voto migliore possibile sulla delibera che mette in vendita - direzione A2A - una parte del pacchetto azionario in mano al Comune pari all'8%. Abbandonato da tempo il "sogno" di ottenere l'unanimità dell'esecutivo di Palazzo Cernezzi sul documento, Marelli è comunque riuscita ha incassare un voto senza alcun no esplicito. Come da copione, l'assessore di Paco Sel, Bruno Magatti, non ha partecipato al voto, mentre il titolare della delega al Bilancio Paolo Frisoni si è astenuto (e alla vigilia in molti avrebbero scommesso su un voto contrario). Lo stesso Frisoni, interpellato in serata, ha motivato la sua scelta.

frisoni-22set15 "A rigor di legge - premette - siamo tenuti al segreto nel merito della delibera. Posso dire però che ho ritenuto opportuno essere responsabilmente presente alla seduta e votare, anche se propendendo per l'astensione che è comunque una delle forme possibili del voto a tutti gli effetti. L'alternativa era non presenziare (come ha fatto Magatti, ndr), io ho preferito la partecipazione. Il mio comunque non è un voto contrario e mi assumo la responsabilità e le conseguenze. Perché non ho votato a favore? Ho ritenuto l'intera vicenda e la delibera nello specifico troppo complessa per assicurare un sì".

Alla fine, dunque, a dispetto dei nuvoloni neri che si erano addensati sulla decisione della giunta comunale, l'esecutivo ne esce con qualche ammaccatura e poco più forse anche per merito dell'estenuante serie di incontri con assessori e consiglieri di maggioranza per spiegare le motivazioni di una scelta così importante come cedere una parte delle azioni del Comune e, in prospettiva, consegnare la maggioranza assoluta di Acsm Agam ad A2A. aula-consiglio-comunale-1Ora la palla passerà dapprima alla Commissione consiliare competente e poi al consiglio comunale nella sua interezza (presumibilmente a partire dal 21 aprile prossimo). In aula non è detto che il voto sulla vendita delle azioni passi così "liscio" come in giunta, visto il no sicuro (e a questo punto in palese difformità rispetto alla posizione del loro assessore di riferimento, Bruno Magatti) dei consiglieri di Paco Sel e i dubbi tuttora serpeggianti in almeno 3 consiglieri (Giacchino Favara e Raffaele Grieco del Pd ed Eva Cariboni di Amo la mia città). Ma i rumors danno come pressoché impossibile un improvviso compattamento della minoranza e dei 5 voti in questione sul fronte del no categorico. Dunque - fatti salve novità dell'ultimo minuto - il via libera alla delibera, sebbene forse tra gli immancabili distinguo e qualche classico "filo di lana" - dovrebbe arrivare con ottima probabilità.
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