Venerdì, 17 Settembre 2021
Cronaca

Vendita Acsm Agam, la giunta rinvia. La Lega: "Politica inaccettabile per Como"

Poco prima della riunione fiume della giunta sulla vendita dell'8% delle azioni totali di Acsm Agam in mano al Comune di Como (24,8%) - confronto finito dopo 5 ore con il rinvio del voto a domani, martedì - la Lega Nord irrompe nel dibattito con...

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Tornando alla Lega, la nota appena diffusa è molto pesante.

"Riteniamo la decisione del sindaco Lucini una mossa politica inaccettabile per il nostro territorio - afferma Alessandra Locatelli, segretaria della sezione di Como - Svendere queste azioni ad altre società, relegando il comune di Como ad un ruolo secondario nelle decisioni e nella gestione di ACSM, non è la scelta giusta". Segue un attacco al Partito Democratico, accusato di imporre all'amministrazione "una linea politica che non tiene conto dell' esistenza di un consiglio comunale con il quale è necessario confrontarsi". "La giunta comunale - prosegue il Carroccio - ignora che la perdita di circa l'8% delle quote di proprietà del Comune, comporta la perdita del controllo di una società che si occupa di servizi rilevanti e indispensabili per la cittadinanza comasca". Dopo aver ricordato la lettera inviata dai lavoratori di Acsm Agam al sindaco Mario Lucini nel dicembre scorso (cliccabile qui), in cui venne affermata la contrarietà alla vendita, la Lega prosegue nell'attacco politico: "Ancora una volta questa giunta - conclude la Sezione cittadina - sta dimostrando la propria inadeguatezza e un'indole poco interessata alla valorizzazione del Comune di Como come gestore affidabile e motore trainante della città. E' preoccupante la disinvoltura con la quale per perseguire gli obbiettivi imposti dal partito, il sindaco e i suoi assessori siano disposti a passare sopra ad ogni voce".

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