Varesina, via metà posti bianchi. L'alternativa c'è ma l'incasso va ai privati

Dopo la pubblicazione di una prima versione dell'articolo in cui un lettore - giustamente - ha notato l'errore nelle informazioni riportate sull'apertura del posteggio di via Giustizia e Libertà (da chi scrive indicato come "aperto da sempre"...

Dopo la pubblicazione di una prima versione dell'articolo in cui un lettore - giustamente - ha notato l'errore nelle informazioni riportate sull'apertura del posteggio di via Giustizia e Libertà (da chi scrive indicato come "aperto da sempre", mentre l'utilizzo è partito solo nell'agosto 2014), la seguente è la versione aggiornata e riveduta.

Lo scorso anno, esattamente il 5 maggio come testimonia questo articolo di Quicomo, alcuni commercianti vollero fortemente un incontro con l'assessore all'Urbanistica di Palazzo Cernezzi, Lorenzo Spallino, poiché preoccupati dalla possibile (e sensibile) diminuzione dei posti auto lungo via Varesina, nell'ambito del piano Trevitex. Quel giorno, i timori espressi anche a nome di altri esercenti di via Varesina (tratto Badone-incrocio via Lissi) da Marco Malinverno, titolare di un negozio di ottica, trovarono queste risposte: il saldo dei posti complessivi lungo la strada non sarebbe diminuito. Anzi, Palazzo Cernezzi indicò nell'area di via Giustizia e Libertà - chiusa da tempo e riaperta il primo agosto 2014 dopo una dura trattativa tra i gestori e la stessa amministrazione - il nuovo polmone per la "raccolta" delle auto in cerca di sosta. Di fatto, il posteggio privato venne dunque incluso tra le opere contenute globalmente dal piano Trevitex. Qualcosa, però, nel frattempo è cambiato.

Lo si evince da una controdeduzione messa nero su bianco dal Comune stesso rispetto alle osservazioni giunte da cittadini e associazioni nelle scorse settimane. Testualmente, questa: "Il parcheggio di via Giustizia e Libertà non è più contemplato nelle opere previste". Il che significa che nei fatti, evidentemente a dispetto delle previsioni, l'area - pur fatta meritoriamente riaprire a suon di carte bollate - non è mai entrata nella reale disponibilità di utilizzo di Palazzo Cernezzi. Quindi - quando i cantieri saranno conclusi in quella zona - la gestione dell'effettivo "posteggio in più" - e i relativi incassi - saranno tutti a beneficio del privato, indicativamente con queste condizioni fissate l'estate scorsa: 46 posti auto a disposizione tutti i giorni dalle 8 alle 20; tariffa oraria di 1 euro ma con possibilità anche di una sosta minima di 15 minuti al prezzo di 25 centesimi; tariffa giornaliera di 3 euro. Insomma, da una situazione originaria di 37 parcheggi bianchi lungo strada, più (da 13 mesi) i 46 blu del parcheggio privato che si auspicava a gestione pubblica, quelli lungo la Varesina caleranno fino a 20 (probabilmente ridipinti anch'essi di blu per favorire la rotazione), quelli di via Giustizia e Libertà resteranno tali e quali a disposizione degli automobilisti ma con gli incassi destinati ai privati e non al Comune.

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