Vandalismo sulla "Maestà Sofferente": denunciati due giovani canturini

Incastrati da una telecamera di sorveglianza

Si sono presentati spontaneamente negli uffici della polizia locale di Cantù, nel pomeriggio di venerdì 4 ottobre 2019, i due giovani che la scorsa settimana hanno vandalizzato l'opera "Maestà Sofferente" di Gaetano Pesce, esposta in piazza Garibaldi a Cantù.

Un gesto scaturito anche dal fatto che i due erano stati ormai identificati dalle forze dell'ordine, sia attraverso le immagini delle telecamere presenti in piazza Garibaldi e nelle vie attigue sia con la diffusione di foto segnaletiche tra i gruppi di giovani da loro frequentati. La notifica degli atti di rito sarebbe stata infatti consegnata presso le loro abitazioni nel giro di poche ore. I due, invece, hanno anticipato tale formalità, nella speranza di poter alleggerire la propria posizione e quella di chi in un primo momento aveva dichiarato di non conoscerli.

Agli uomini del nucleo di Polizia Giudiziaria, i due giovani, entrambi canturini di venticinque anni, hanno quindi ammesso di aver danneggiato l'opera, affermando di averlo fatto in preda all'eccitazione dovuta a una serata di festeggiamenti in compagnia e chiedendo scusa all'intera comunità per il gesto. Uno dei ragazzi, aiutato dall'altro, si è arrampicato sulla scultura e dopo avere cercato di sfilare una delle frecce conficcate nell'opera l'ha stortata.
Gli indagati dovranno ora rispondere del reato di danneggiamento di cose di interesse artistico o storico, che prevede una pena da sei mesi a tre anni.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Ancora una volta esprimo il vivo apprezzamento per l'azione celere e risolutiva della polizia locale - commenta l'assessore a Legalità e Sicurezza Maurizio Cattaneo -. A chi alimenta polemiche sugli investimenti, presenti e futuri, in videocamere, tra l'altro senza spese a carico del bilancio pubblico, mi piace che si risponda con i fatti".
"Continueremo a perseguire la nostra politica di investimenti in sicurezza attiva e passiva", conferma anche il sindaco Alice Galbiati.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Omicidio in piazza San Rocco a Como: ucciso don Roberto Malgesini

  • A Como la gara a chi mangia più arrosticini: il record da battere è 51

  • Chi era don Roberto Malgesini: un vero prete "di strada", in aiuto dei più deboli

  • I 7 migliori ristoranti dove mangiare etnico a Como

  • Lo ha ucciso con un coltello: chi è l'assassino di Don Roberto Malgesini

  • Studente positivo al covid al liceo Giovio di Como. E adesso cosa succede?

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
QuiComo è in caricamento