Una sorpresa per Marino, musicista vagabondo derubato di chitarra e carrozzina

Musicista vagabondo. Come ce ne sono tanti? Forse no. Forse Marino è diverso e il motivo, purtroppo, è facilmente intuibile. Marino è invalido ed è costretto a camminare con due protesi al posto delle gambe. Una condizione che, ovviamente, non...

Musicista vagabondo. Come ce ne sono tanti? Forse no. Forse Marino è diverso e il motivo, purtroppo, è facilmente intuibile. Marino è invalido ed è costretto a camminare con due protesi al posto delle gambe. Una condizione che, ovviamente, non gli consente sempre di potersi muovere da solo. A volte ha bisogno di una sedia a rotelle per spostarsi e dirigersi in quegli angoli delle città italiane dove suona la chitarra (e a volte canta) in cambio di qualche spicciolo che il buon cuore della gente fa piovere nel bicchiere di carta che usa per raccogliere le offerte. La chitarra la sa suonare davvero bene. Si può dire che la musica sia la sua salvezza, l'unica cosa che gli garantisca di procurarsi quei pochi soldi che gli servono per sopravvivere. Marino è nato in Romania ed è migrato tanti anni fa in Italia. Nel suo Paese non riusciva più a trovare un modo per sopravvivere dopo che un terribile incidente gli è costato entrambe le gambe. In Italia ha trovato il suo equilibrio, anche se precario. Un equilibrio che qualcuno, o meglio, che qualche balordo ha voluto spezzare pochi giorni fa. Si trovava alla stazione Cadorna di Milano quando è stato aggredito da un gruppo di ragazzi che lui tiene a precisare non fossero italiani ("Credo fossero marocchini" ha spiegato). Non lo hanno hanno percosso perché del resto Marino non ha potuto opporre resistenza: gli hanno rubato una chitarra elettrica Fender Stratocaster e un mini amplificatore Roland con i quali suonava sulle basi registrate, cimentandosi in arpeggi e assoli degni di un chitarrista professionista. Come se non bastasse gli hanno rubato anche la sedia a rotelle, più per cinico e sadico divertimento che altro.

Quando ci racconta cosa gli è accaduto a Milano (rigorosamente a telecamere spente) gli occhi di Marino si bagnano e una vistosa stretta al cuore lo assale togiendogli quasi il respiro. Inutile indugiare con la videocamera del nostro telefonino sul viso contrito del musicista vagabondo. https://www.youtube.com/watch?v=1BddCOfN2XA Abbiamo preferito riprendere il momento in cui sul suo volto è apparso un commosso sorriso di felicità. Un gruppo di comaschi gli hanno regalato una sedia a rotelle e una chitarra classica per continuare a suonare per le strade. Il gruppo di amici è formato da Michele Iaconis, Cecilia Casella, Salvatore Tuccio, Silvia Zani ed Elena Wolte. Perché farne i nomi? Forse perché gli esempi di generosità meritano un po' di pubblicità. "Abbiamo appreso della sventura di Marino - ha raccontato Iaconis - da Facebook. Quanto gli è acacduto ci ha toccato profondamente e abbiamo deciso di unire le forze per un piccolo gesto". Nel cuore del centro storico Iaconis insieme a sua figlia, a nome del gruppo, ha avvicinato Marino per regalargli un momento di felicità.

A onor del vero Marino aveva con sé già un'altra chitarra classica che gli era stata regalata poche ore prima da una ragazza della quale, però, non conosciamo il nome. Anche a lei va il nostro pensiero con i nostri complimenti per il bel gesto di generosità.

Si parla di

Video popolari

Una sorpresa per Marino, musicista vagabondo derubato di chitarra e carrozzina

QuiComo è in caricamento