Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

Un lettore si sfoga contro i troppi asfalti "alla comasca" e pericolosi in città

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera del lettore Stefano Meneghini che segnala un problema certamente caro a molti, sebbene espresso tramite un punto di vista personale. In sostanza, il cuore della lettera verte sulla realizzazione...

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera del lettore Stefano Meneghini che segnala un problema certamente caro a molti, sebbene espresso tramite un punto di vista personale. In sostanza, il cuore della lettera verte sulla realizzazione delle nuove asfaltature in diverse vie di Como, giudicate tutt'altro che eccellenti e talvolta pericolose. Non siamo esperti o tecnici del settore e non ci arroghiamo i diritto di giudicare, sebbene alcuni esempi offrano obiettivamente il destro per dare rapidamente ragione al lettore. Con una sola avvertenza: le asfaltature sono spesso affidate dal Comune ad aziende private tramite gare pubbliche, ma non di rado accade che società private di servizi (telecomunicazioni, gas, acqua e via dicendo) provvedano a ripristinare lo stato degli asfalti dopo esservi intervenute. Ed è qui, oggettivamente, che sovente arrivano i dolori (sebbene l'attenzione del Settore Strade di Palazzo Cernezzi per l'esecuzione a regola d'arte di questi interventi, a costo di costringere subito le ditte a rieseguire lavori fatti male, si sia innalzata molto negli ultimi tempi).

Di seguito, l'intervento del nostro lettore.

Buonasera,

ho pensato di scriverle due righe perché, vivendo in città, mi piace vedere che le cose sia fatte bene. Ormai è un certo numero di anni che quando si procede ad asfaltare le strade, ci si ritrova poi a vedere i chiusini, tombini e griglie di scarico sempre più a livelli diversi di quello che dovrebbero essere: esattamente sullo stesso piano dell'asfaltatura. Io viaggio per lavoro, ma basta andare in Svizzera per rendersi conto che non ci sono "buche" o "salti" nell'asfalto quando si incontra uno tombino o una griglia.

Due esempi da incorniciare: a) Il nuovo Piazzale Giulio Cesare dove c'è una bella griglia di scarico acque che almeno 4 cm sotto il livello dell'asfalto. Questa è pericolosa per bici e moto! b) Questa mattina (la lettera è dell'8 luglio ndr) sono passato da Via Dante Alighieri, asfaltata di fresco in queste notti, dove alcuni tombini rimessi a livello per l'occasione, sono addirittura obliqui!

Il Comune paga questi lavori e, se usano il martello penumatico di notte, vuol dire che devono riposizionare griglie e tombini. Ma perchè nessuno se ne accorge? Forse vengono appaltati questi lavori a incompetenti? Oppure chi deve controllare ha dei problemi di vista?

Io francamente sono sorpreso di questa inefficienza e mancanza di attenzione. Visto che come cittadini le tasse le paghiamo, sarebbe bello fare in modo che i lavori vengano fatti a regola d'arte. Oppure vengono richiesti specificatamente così malfatti? E' come se io pagassi 100 euro di tasse invece di 1.000, ma lì vengo controllato e punito. Le aziende che lavorano per il pubblico mai.

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