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Turate, l'incredibile dietrofront del Pd: appoggio a due liste diverse in un mese

Turate, l'incredibile dietrofront del Pd: appoggio a due liste diverse in un mese

Turate, l'incredibile dietrofront del Pd: appoggio a due liste diverse in un mese

Nella politica comasca si sono visti tanti trionfi, tante sconfitte e anche tante vicende incredibili. Quanto accaduto a Turate, il più importante Comune che andrà al voto comunale domenica, rientra certamente nella terza categoria. Molti forse...

Nella politica comasca si sono visti tanti trionfi, tante sconfitte e anche tante vicende incredibili. Quanto accaduto a Turate, il più importante Comune che andrà al voto comunale domenica, rientra certamente nella terza categoria. Molti forse ricorderanno il caso scoppiato con un fragore nazionale lo scorso 21 marzo e nato esattamente su questo spazio: nella piazza della cittadina, una foto ritrasse le bandiere di Pd e Forza Italia garrire assieme a sostegno della stessa lista "civica" - Uniti per Turate - e per lo stesso candidato sindaco, Giancarlo Carnelli. Ne nacque un vero e proprio pandemonio, con una discussione che si allargò ben oltre i confini della provincia comasca. A distanza di oltre 2 mesi da quello "scoop", come è finita la vicenda? Quesito legittimo, che non per primi ci siamo posti. E la risposta è: quella storia è nata in maniera incredibile e in maniera incredibile è finita.

bandiere-turate-1Lo dimostrano le due foto che potete vedere in alto. Ritraggono la prima pagina - a distanza di un mese circa - del periodico cartaceo "Il sassolino nella scarpa", foglio politicamente riconducibile al Partito Democratico turatese. Ebbene, nel numero più "vecchio", il titolone di apertura era: "Il Pd sostiene Uniti per Turate". Ovvero la lista con il mix Forza Italia-Pd, simboleggiato dalle bandiere "gemelle" in piazza e con Giancarlo Carnelli come candidato sindaco. Ora, a poco più di 24 ore dal voto amministrativo, nelle case di diverse centinaia di turatesi è arrivato il nuovo numero de "Il sassolino nella scarpa", sempre con enorme logo "Pd" in testa. Ma, dopo l'insurrezione popolare per l'alleanza con Forza Italia, il titolone di apertura è cambiato. Ed è questo: "Il Partito Democratico sostiene Uniti nel centrosinistra per Turate". Ossia la lista che non è più alleata con Berlusconi (causa ribellione dei militanti) e che non sostiene più il candidato sindaco Giancarlo Carnelli bensì la fautrice primigenia della naufragata alleanza con i forzisti, nonché responsabile del Circolo Pd di Turate, Cosetta Garavaglia. Insomma, in un mesetto circa, il Pd è uscito su un giornale distribuito nelle case dei turatesi dichiarando ufficialmente il sostegno a due liste diverse. Oggi, Leonardo Calzeroni, uno dei più feroci critici della scelta originaria di andare a braccetto con i berlusconiani, ha evidenziato la vicenda. Che, oggettivamente, è diventata imperdibile anche per noi che avevamo portato a galla il caso all'origine di tutto.

Per la cronaca - oltre a Carnelli e Garavaglia - gli altri candidati a sindaco sono il primo cittadino uscente Cristiano Banfi (Lega Nord) e Alberto Oleari per "Tu come Turate".

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