Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

Turate, il centrosinistra si lacera. Ecco i dissidenti: "Pd mai con Forza Italia"

Alla fine, lo strappo pubblico è arrivato. Era intuibile: da tre giorni la Turate politica è scossa da un terremoto ininterrotto. La causa? Sempre quella: l'alleanza Pd-Forza Italia a supporto della lista "Uniti per Turate", con tanto di...

Alla fine, lo strappo pubblico è arrivato. Era intuibile: da tre giorni la Turate politica è scossa da un terremoto ininterrotto. La causa? Sempre quella: l'alleanza Pd-Forza Italia a supporto della lista "Uniti per Turate", con tanto di esposizione di bandiere e loghi dei due partiti nei gazebo e nei volantini ufficiali. Il caso ha letteralmente fatto il giro d'Italia e oggi un esponente del Pd locale, Leonardo Calzeroni (di casa nel Comune lariano sebbene tesserato a Saronno) ha radunato per una conferenza stampa alcuni rappresentanti di un gruppo composto da una decina di persone (tra le quali altri tesserati dem), tutte decise a non accettare per alcun motivo l'intesa con il partito di Berlusconi.

"Siamo un gruppo di cittadini di centrosinistra - specifica Calzeroni - Io sono tesserato Pd, come me ce ne sono altri, c'è chi lo è ora e chi lo è stato in precedenza. Naturalmente ci siamo riuniti per testimoniare il nostro radicale dissenso sulla scelta del circolo del partito di allearsi con Forza Italia per le prossime elezioni comunali. Il nostro no non è ideologico, ma non crediamo alle "panzane" che abbiamo sentito dire in questi giorni sulla presunta lista civica. In quella lista di civico non c'è nulla, siamo di fronte a una lista politica assieme a Forza Italia. E questo, ormai, lo sa tutta Italia". Calzeroni sottolinea anche come "non è vero che in Uniti per Turate vi siano tutte le opposizioni, visto che altri membri sono in un altro soggetto". calzeroni-turate-2"Ma la cosa più grave, che ci fa più rabbia - prosegue Leonardo Calzeroni - è che il Pd, che qui alle Europee è arrivato al 40% prendendo 1.660 voti oggi abbia del tutto inspiegabilmente rinunciato ad esprimere un proprio candidato sindaco e all'idea di formare un'alleanza di centrosinistra con cui dare davvero a Turate una possibilità di cambiamento".

Impossibile non chiedere se questo primo gruppo di "ribelli" rispetto al placet della segreteria provinciale Pd all'alleanza con Forza Italia non sia il primo passo per una ulteriore lista civica verso le elezioni. "Per ora presentiamo un gruppo di persone che dice no a ogni intesa con Forza Italia. Poi però - aggiunge con tono sibillino Calzeroni - da qui al giorno del deposito delle liste tutto è possibile. Valuteremo che cosa fare anche in base alle decisioni del Pd, dal quale attendiamo una presa di posizione da almeno 3 settimane. Noi sappiamo che una parte di Turate quella lista non la voterà mai e vogliamo richiamare l'attenzione del centrosinistra per ridare una speranza ai 1.660 elettori del Pd alle Europee. Anche perché qui c'è un'area dei democratici che si muove né più né meno che sulle linee approvate dal Pd regionale il 13 marzo scorso che esclude alleanze con le destre e punta ai soggetti civici. Ma veramente civici".

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