Truffe a Natale, attenzione ai falsi volontari in centro storico: sono più numerosi che mai

Approfittano del grande afflusso di gente nel periodo delle Feste

Falso volontario in azione in centro storico

Ecco un problema sul quale la polizia locale potrebbe (e forse dovrebbe) concentrare maggiori: l'odioso fenomeno dei falsi volontari di associazioni. Il centro storico di Como negli ultimi giorni ne è pieno, come attestano diverse segnalazioni pervenute alla redazione di QuiComo. Con il maggior afflusso di gente in città nel periodo natalizio sono aumentati anche i furfanti. Da alcuni giorni sono apparsi numerosi sedicenti  volontari di associazioni che raccolgono fondi da devolvere a bambini malati o comunità di ex tossico dipendente, o ancora padri separati o ex carcerati. Bene, è tutto falso.

Come riconoscerli, come agiscono

Distinguere questi falsi volontari non è difficile. Spesso non hanno nemmeno una targhetta di riconoscimento; sono per lo più girovaghi e non hanno un banchetto dove intrattenersi con le persone. Sono molto insistenti soprattutto con giovani e anziani; se per caso stai accennando a elargire qualche euro ti scrutano nel portafoglio e ti fanno notare che potresti donare di più. Molto spesso agiscono in coppia e guai a entrare in polemica con loro, potrebbero avere reazioni violente, o comunque intimidatorie. Se poi le cose per loro dovessero mettersi male, vuoi per la reazione di un cittadino, vuoi per l'avvicinarsi di un operatore delle forze dell'ordine in divisa, è suffiente che mettano le mani in tasca e si incamminino confondendosi tra la gente.

Cosa chiedono

CHiedono soldi in cambio di un piccolo omaggio (in genere una cartolina che in questo perido ha raffigurazioni a tema natalizio). Dicono che i soldi raccolti verranno devoluti a questa o a quella categoria debole. Il periodo natalizio è il migliore per fare leva sui buoni sentimenti delle persone.

Dove sono

In genere negli ultimi giorni si trovano soprattutto vicino alle zone di grande passaggio della Città dei Balocchi, ma non sono quasi mai nel cuore di quelle zone. Per esempio, operano in posizioni leggermente defilate come via Maestri Comacini vicino alla frequentatissima piazza Duomo. Sono anche in via Boldoni, angolo via Cinque Giornate e in prossimità dei Portici Plinio, dove ci sono le casette del mercatino di Natale.

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