Pendolare della truffa dello specchietto, dal campo nomadi di Milano ad Arosio: denunciato

Vittima un uomo a cui il truffatore ha "scucito" 400 euro

Truffa dello specchietto (Foto di repertorio)

Stava viaggiando sulla statale Valassina lo scorso 21 novembre 2018 quando ad Arosio è stato fermato da un giovane a bordo di una Fiat Punto azzurra. Il ragazzo si lamentava di aver subito la rottura dello specchietto retrovisore della sua auto a seguito di un urto causato dall'ignaro cittadino. L'uomo, intimorito dall'atteggiamento minaccioso e determinato del conducente della Punto, ha ceduto alla sua richiesta di risarcimento di 400 euro, malgrado non si fosse reso conto di alcuna collisione.

Raccontando l’accaduto in famiglia l'uomo si è reso conto ben presto di essere rimasto vittima della cosiddetta “truffa dello specchietto”. Ha deciso così di denunciare il tutto alla Tenenza Carabinieri di Mariano Comense, fornendo alcuni elementi utili per l’identificazione del truffatore, oltre alla targa dell’auto che, fortunatamente, aveva avuto lo scrupolo di annotare. Le indagini hanno condotto al campo nomadi di via Bonfadini a Milano, dove i militari hanno individuato l’ultilizzatore del mezzo: si tratta di M.P., 20 anni, pregiudicato. Il giovane è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Como per il reato di truffa.

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