Attacco hacker a un'azienda comasca: sventata maxi truffa online da 200mila euro

I truffatori si inserivano nella posta elettronica per dirottare i bonifici

Una maxi truffa di circa 200mila euro è sta sventata dalla Polizia di Stato di Como a poche ore dalla denuncia da parte di una importante azienda comasca.
Tutto è iniziato nel pomeriggio di giovedì 15 marzo 2018 quando una nota azienda del comasco ha contattato gli uffici della Questura per chiedere un immediato intervento per una truffa d’ingente valore, appena subita, allo scopo di evitare che questa fosse portata a compimento.

Nello specifico, si trattava di un bonifico effettuato on line a favore di un loro cliente asiatico che era stato dirottato su un diverso conto corrente. Subito si è allertata la Squadra Mobile che ha accertato che si trattava di una truffa meglio conosciuta con l’acronimo di “B.E.C. (Business Email Compromise) Fraud”.

Come funziona la truffa

Questa tipologia di crimine informatico si sviluppa con le seguenti modalità: attraverso una sofisticata attività tecnica di hackeraggio sono intercettati e letti i messaggi email scambiati tra aziende con un rapporto commerciale in corso. Una volta captati, i messaggi originali sono sostituiti con falsi messaggi all’insaputa dei legittimi destinatari. Con tale escamotage viene indicato, a favore degli autori della truffa, un conto corrente diverso da quello cui originariamente era destinata la somma accreditata, realizzando così l’illecito arricchimento.

L'indagine

Sono stati immediatamente coinvolti gli investigatori della Polizia Postale i quali, dopo aver effettuato i primi accertamenti, sono riusciti a risalire alla transazione in questione bloccandola e facendo sì che il denaro giungesse al legittimo destinatario. Sono in corso accertamenti per risalire agli altri complici. La tempestività con cui l’azienda ha richiesto l’intervento della Polizia di Stato è alla base del successo dell’operazione.

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