Truffa ad anziana San Fermo: finti addetti dell'acqua via con bottino da 70mila euro

Con loro un complice travestito da carabiniere: hanno convinto la donna a mettere i gioielli nel frigorifero

Anziana donna truffata da finti addetti dell'acqua. Nonostante i numerosi appelli dei carabinieri non aprire la porta a sedicenti tecnici dell'acquedotto o dell'Enel, il copione dei finti addetti dell'acqua è andato in scena con successo nella mattinata del 4 settembre 2018 in una villetta a San Fermo della Battaglia. La vittima è una donna di 69 anni.

Due truffatori si sono spacciati per uomini dell'acquedotto pubblico mentre un terzo complice vestito da careabiniere li accompagnava per infondere sicurezza e tranquillità alla vittima designata. I trio si è fatto aprire la porta spiegando che c'era un problema nelle tubature dell'acqua del paese. Dopo avere aperto il rubinetto per dimostrare la presenza di un odore sgradevole (probabilmente dopo avere buttato nel lavandino una sostanza maleodorante per convincere l'anziana) hanno chiesto di raccogliere tutti i soldi e oggetti preziosi in un sacchetto e di chiuderli nel freezer. 

Con una scusa sono riusciti ad allontanare la donna e la nuora di 54 anni (intervenuta dopo avere sentito un po' di trambusto). Uno di loro senza farsi vedere ha aperto il frigorifero ed è scappato, seguito a ruota dagli altri due.

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