Cronaca

Treno deragliato: morti e feriti

Tutte donne le vittime: sono Pierangela Tadini, Giuseppina Pirri e Ida Maddalena Milanesi

Due delle vittime e il treno deragliato

Grave incidente ferroviario nella mattina di giovedì 25 gennaio 2018 nei pressi della stazione di Pioltello Limito. Un minuto dopo le 7, secondo le primissime informazioni raccolte da Milano Today, un treno Trenord è uscito dai binari e tre carrozze, dopo il deragliamento, si sono ribaltate. Il treno coinvolto è il regionale 10452, in servizio tra Cremona e Milano Porta Garibaldi, composto da 6 vagoni.

Il bilancio

ll bilancio del drammatico incidente - ancora provvisorio e fornito da regione Lombardia - è pesantissimo. Tra le lamiere del convoglio sono morte tre persone: Pierangela Tadini - cinquantuno anni, originaria di Caravaggio ma residente a Vanzago -, Giuseppina Pirri - 39 anni di Cernusco sul Naviglio - e Ida Maddalena Milanesi, 61 anni, bergamasca originaria di Caravaggio, noto e apprezzato chirurgo all'ospedale Besta di Milano.
Altre 6 persone sono state soccorse in codice rosso, una delle quali è stata trasferita all'ospedale San Gerardo di Monza, tre al San Raffaele e una all'Humanitas di Rozzano. Venti i feriti in codice giallo e trenta le persone soccorse in codice verde per lievi ferite. Per altre ottanta persone a bordo del convoglio, rimaste coinvolte nell'incidente, non è stato necessario ricorrere al trasporto in ospedale. Altri pendolari, almeno cinque, sono rimasti invece incastrati in una delle carrozze e sono stati liberati, dopo un lungo lavoro, dai pompieri. 

I soccorsi

Imponente la macchina dei soccorsi: sul posto sono immediatamente intervenute dodici ambulanze, quattro auto mediche, due elicotteri del 118, i vigili del fuoco, i carabinieri di Cassano d'Adda e gli agenti della polizia locale di Segrate e Pioltello. 
"L'allarme -ha spiegato l'assessore Gallera- e' stato lanciato attraverso il Nue (Numero unico delle emergenze) al quale sono arrivate oltre 20 chiamate da parte dei pendolari che si trovavano a bordo del treno al momento dell'incidente. I mezzi dell'Areu sono intervenuti immediatamente sul posto con 4 mezzi avanzati, 2 elicotteri e oltre 10 ambulanze. E' stato inoltre attivato, nei pressi dell'incidente un punto di primo presidio per una prima valutazione dei feriti lievi, che al momento e' stato smontato perche' tutti i passeggeri sono stati soccorsi. Abbiamo chiesto agli ospedali - ha concluso l'assessore - di liberare le sale operatorie rinviando gli interventi programmati". 
Il video delle operazioni di soccorso di Daniele Bennati.

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Grande l'ansia e la preoccupazione tra i familiari delle persone che viaggiavano a bordo del convoglio non appena saputo dell'accaduto. Tra questi la madre di una ragazza avvisata dell'incidente proprio dalla figlia, ma che adesso non riesce ad avere notizie della sorte della ragazza. In questo video il suo appello.
Pochi minuti dopo le 10 i soccorsi avevano completato le delicate operazioni di intervento per liberare i feriti rimasti intrappolati tra le lamiere del treno. Risultano ancora in corso invece gli interventi per la messa in sicurezza del luogo dell'incidente.
Proprio per permettere i soccorsi Rete ferroviaria italiana ha bloccato la circolazione tra Milano Lambrate e Treviglio sulla linea convenzionale e sull'alta velocità Milano Brescia. 
Trenord, invece, ha comunicato "possibili ritardi al momento stimati fino a 30 minuti e variazioni a causa di - così è stato definito dall'azienda - un inconveniente di esercizio in prossimità della stazione di Pioltello, che richiede un necessario intervento delle autorità competenti" sulle linee Novara-Treviglio, Bergamo-Milano, Verona-Milano e Treviglio-Varese. 

Le prime ipotesi sulle cause

Stando alle primissime indagini di Rfi, Trenord e forze dell'ordine, l'incidente potrebbe essere stato causato da un "crollo" dei binari. Un tratto avrebbe ceduto a due chilometri circa dal luogo dello schianto mentre il treno - che non doveva fermarsi a Pioltello - viaggiava a poco più di 100 chilometri orari. A quel punto, il convoglio avrebbe proseguito iniziando a "tremare", per poi deragliare. 
Secondo i primi accertamenti tecnici - riferisce Trenord- il treno 10452 (partito da Cremona alle 5.32 e diretto a Milano Porta Garibaldi con arrivo alle 7.24) stava transitando regolarmente dalla stazione di Pioltello quando le ultime tre carrozze sono uscite dai binari. Rete Ferroviaria Italiana, responsabile dell’infrastruttura, sta valutando le ragioni dell’uscita dai binari.
Maggiori certezze arriveranno comunque dall'inchiesta per disastro ferroviario colposo che la procura di Milano ha già aperto. 
La prefettura, invece, ha attivato il "Centro Coordinamento Soccorsi" e ha attivato due linee telefoniche dedicate per i parenti dei viaggiatori che possono chiedere informazioni sulle condizioni dei parenti e sul luogo dove si trovano. I numeri sono 02 77.584.184 e 02 77.584.892.

Il lutto

Cominciano ad arrivare anche le prime reazioni e il cordoglio per quanto accaduto: il primo a esprimere vicinanza alle famiglie delle vittime è stato il presidente lombardo Roberto Maroni a nome della Regione. 
 

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