Transenne e detriti non vengono rimossi: "Colpa dei privati"

Un crollo di calcinacci in via Boldoni e un tetto pericolante su piazza Martinelli. Due situazioni in centro storico che hanno costretto l'amministrazione comunale a transennare zone di passaggio o comunque di utilizzo da parte del pubblico. Sono...

Un crollo di calcinacci in via Boldoni e un tetto pericolante su piazza Martinelli. Due situazioni in centro storico che hanno costretto l'amministrazione comunale a transennare zone di passaggio o comunque di utilizzo da parte del pubblico. Sono passati molti giorni e nulla fino a (almeno fino a sabato scorso) è cambiato. In via Boldoni dal palazzo della Coin si sono staccate nottetempo grosse piastrelle di marmo. Tutti i detriti sono rimasti lì circondati da un recinto di transenne gialle da cantiere per almeno 4 giorni. Simile scenario in piazza Martinelli: i vigili del fuoco hanno recintato una piccola porzione dell'area giochi sotto un tetto considerato pericolante. Dopo settimane nulla è cambiato e alcuni ragazzi non curanti del cartello di pericolo scavalcano le transenne. La situazione di degrado in piazza Martinelli, poi, è aggravata dai vandali (ma questa è tutta un'altra storia) che hanno sfondato la porta dei bagni pubblici dove degrado e sporcizia regnano sovrani.

L'assessore alle Strade, Lavori pubblici Parchi e giardini, Daniela Gerosa, ha spiegato il motivo per cui transenne e calcinacci non sono stati ancora rimossi: "E' compito dei privati. Il dirigente ha firmato l'ordinanza per transennare le aeree per motivi di sicurezza pubblica. Ora i privati devono provvedere a loro spesa a mettere in sicurezza muri e tetti. L'amministrazione comunale concede loro un certo periodo di tempo per intervenire, dopodiché saremo noi a effettuare i lavori e a chiedere il rimborso spese ai privati. Ma questo iter allunga inevitabilmente i tempi".

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