Cronaca

Traffico internazionale d'auto rubate: 3 comaschi a processo

Ci sono anche tre uomini residenti in provincia di Como tra i sette rinviati a giudizio in Svizzera per la ricettazione di auto rubate all'estero. L'inchiesta, denominata "Muscle Car", ha alzato il velo su un traffico di automobili (circa una...

polizia-cantonale-1

Ci sono anche tre uomini residenti in provincia di Como tra i sette rinviati a giudizio in Svizzera per la ricettazione di auto rubate all'estero. L'inchiesta, denominata "Muscle Car", ha alzato il velo su un traffico di automobili (circa una sessantina) che venivano importate e collaudate in Svizzera grazie a falsa documentazione e poi immesse sul mercato grazie a rivenditori compiacenti. Le vetture venivano poi vendute a ignari clienti che le immatricolavano in svizzera.

A processo, dunque, sette persone: un 48enne commerciante di vetture svizzero domiciliato nel Luganese, un 41enne venditore di automobili svizzero domiciliato nel Bellinzonese, un 38enne commerciante siriano residente in provincia di Como, un 40enne commerciante italiano residente in provincia di Como, un 41enne commerciante italiano residente in provincia di Varese, un 39enne cittadino italiano residente in provincia di Como e un 37enne agente di sicurezza italiano residente in provincia di Varese. I reati principali ipotizzati nei loro confronti sono quelli di ricettazione per mestiere, truffa, appropriazione indebita, falsità in documenti e falsità in certificati. Tutti gli imputati sono coinvolti, con varie responsabilità, nel traffico di autovetture. L'inchiesta ticinese è stata coordinata dalla procuratrice pubblica Raffaella Rigamonti. (foto archivio QuiComo).

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Traffico internazionale d'auto rubate: 3 comaschi a processo

QuiComo è in caricamento