Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca

Traffico di oro e argento tra Italia e Svizzera, smantellata organizzazione

Operazione "uova d'oro". Con questo nome è stata definita l'inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza di Ponte Chiasso che ha sgominato un'organizzazione dedita al traffico internazionale di oro e argento nonché al riciclaggio. Le indagini...

Operazione "uova d'oro". Con questo nome è stata definita l'inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza di Ponte Chiasso che ha sgominato un'organizzazione dedita al traffico internazionale di oro e argento nonché al riciclaggio. Le indagini sono durate 2 anni al termine dei quali le fiamme gialle comasche hanno potuto denunciare 13 persone e sequestrare 129 chili di oro e 1.374 chili d'argento. I finanzieri hanno inoltre accertato frodi per un valore complessivo di oltre 190 milioni di euro.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, ora al vaglio dell'autorità giudiziaria, gli indagati, complessivamente 13 persone residenti in Lombardia, Piemonte e Svizzera, avevano predisposto un'articolata rete di raccolta di ingenti quantitativi di oro di provenienza illegale su tutto il territorio nazionale ed estero, impiegando capitali provenienti dalla Svizzera ma soprattutto tratti dal "nero", cioè dall'evasione fiscale perpetrata da imprese italiane.

Successivamente, utilizzando un sistema di trasporto a mezzo di corrieri dotati di automezzi predisposti con doppifondi utilizzati per nascondere il denaro e l'oro, o di abbigliamenti appositamente realizzati in modo da celare il materiale, e di una rete di comunicazioni per mezzo di schede telefoniche italiane ed estere intestate a "prestanome", esportavano illegalmente i quantitativi di oro, che veniva poi fuso e

reimmesso sul mercato, prevalentemente svizzero. Per creare poi documentazione fittizia che giustificasse la presenza dell'oro, l'organizzazione utilizzava società spagnole, inglesi e degli Emirati Arabi, per far risultare false esportazioni verso la Svizzera.

Le ipotesi di reato formulate dalla Procura della Repubblica di Como sono la ricettazione, il riciclaggio, il reimpiego di capitali, e il commercio abusivo di oro.

Il valore commerciale dell'argento trasportato illegalmente è di 5 milioni e 675mila euro. Sono state sequestrati anche 9 veicoli munite di doppiofondo, e 160mila euro in contanti. Il valore dell'oro è di oltre 190 milioni di euro. Le indagini proseguiranno per accertare le violazioni di carattere tributario.

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