Cronaca

Ticosa: la caligine nell'anima dei lettori e il sogno di Martina che piace a Spallino

La storia di Martina e del suo progetto per una Ticosa diversa, più vivibile, recuperata essenzialmente alla vita sportiva, culturale e di svago dei comaschi è alquanto istruttiva. Per due motivi: l'enorme disillusione dei cittadini che ha avuto...

La storia di Martina e del suo progetto per una Ticosa diversa, più vivibile, recuperata essenzialmente alla vita sportiva, culturale e di svago dei comaschi è alquanto istruttiva. Per due motivi: l'enorme disillusione dei cittadini che ha avuto il merito di portare galla; e, in direzione diametralmente opposta, l'interesse diretto dell'assessore all'Urbanistica, Lorenzo Spallino, che risulta aver contattato la studentessa alla Leeds Beckett University per uno scambio di idee su alcune intuizioni contenute del lavoro, in attesa che lo stesso venga esposto in città da Martina.

Per quanto attiene al primo punto, è del tutto comprensibile ma alquanto sconfortante leggere il tono di molti commenti all'articolo originario da parte di lettori. In fondo al pezzo, così come sui social network, il tono generale è riassumibile così: "Bello, ma resterà una chimera irrealizzabile perché ciò che conta oggi sono cemento e supermercati". Inutile negare il fondo di verità - chiaramente estremizzato dalla sintesi - di quel concetto. Ma è davvero malinconico constatare come così spesso sulla Ticosa - sullo scorta di quanto avvenuto (nulla, più o meno) dal 1982 a oggi - si ragioni come qualcosa di fondamentalmente perduto, che quasi nessuno riuscirà mai a "salvare" se non al prezzo di meri e purissimi interessi economico-edilizi. Difficile, come già si accennava, coltivare pensieri molto più ottimistici in base all'esperienza empirica, ma colpisce come un pugno allo stomaco la rassegnazione strisciante inoculata negli animi dei cittadini da anni di trombonate senza seguito. O di lucrosi investimenti edilizi in zona similari (Dadone, ex Trevitex, viale Innocenzo, ex Zoo: ovunque supermercati). spallino-tumblr-comuneIn questo quadro, apre un micro spiraglio di ottimismo in tanta caligine dell'anima, la notizia che il "sogno di Martina" abbia comunque fatto breccia nell'ufficio di Lorenzo Spallino (nella foto Tumblr del Comune). E per due motivi esattamente antitetici alla mera logica economico-edilizia: lo spunto sul bosco urbano vivo e vivibile, braccio fiorito della Spina Verde allungato verso il centro città; e alcune indicazioni possibili su parcheggi e sosta. Abbozzi, indicazioni di massima, spunti appunto: ma nati da uno spirito dei vent'anni che mai, davvero mai, è rientrato in qualsivoglia ipotesi di rinascita della Ticosa nelle ultime 3 decadi.

In Ticosa, questo è sicuro e in fin dei conti comprensibile, non spunterà mai una poesia. Ma un fiore, forse, sì. Potrebbe bastare, potendoci tornare.

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