Tentato omicidio e sequestro di persona a Montano Lucino: 5 arresti tra Como e Novara

La vittima pestata a sangue con una chiave inglese

Oggi, 12 maggio, tra le province di Como e Novara, i carabinieri di Lurate Caccivio hanno arrestato su ordine del GIP del Tribunale di Monza 4 uomini e una donna. 3 di loro sono stati portati in carcere e 2 messi agli arresti domiciliari. L’accusa è di essere implicate, a vario titolo, in tentato omicidio, sequestro di persona e rapina.

L’indagine è partita il 28 settembre 2019, quando, nelle vicinanze del kartodromo di Montano Lucino, venne ritrovato un uomo sanguinante, in stato di semi-coscienza e con gravi lesioni.
La vittima era un artigiano che si era recato al centro commerciale Bennet di Lentate sul Seveso per un appuntamento con una cliente, che avrebbe dovuto affidargli dei lavori. Giunto sul punto però, l’uomo aveva trovato oltre alla donna altre 4 persone, che avevano iniziato subito a picchiarlo selvaggiamente, colpendolo alla testa con una grossa chiave inglese, oltre che sul resto del corpo con calci e pugni. A questo punto gli aggressori avevano caricato in macchina la vittima, ovviamente contro la sua volontà, portandolo prima nel parcheggio del cimitero di Villaguardia e poi nella zona boschiva di Montano Lucino, non lontano dal kartodromo, dove avevano continuato a colpirlo con calci e pugni, fino a lasciarlo incosciente, per poi fuggire con il suo cellulare, non solo per rubarlo ma anche, pare, perché non potesse chiamare aiuto.
Fortunatamente però un dipendente del kartodromo aveva visto l’uomo e chiamato i soccorsi.

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Ma perché tanta violenza? Pare dai riscontri che gli aggressori volessero punire un presunto tentativo di truffa commesso in precedenza dall’uomo ai danno della donna con la quale aveva appuntamento: secondo loro l’artigiano li aveva truffati, impegnandosi per un lavoro mai iniziato, ma per il quale aveva percepito una caparra di 500 euro, tra l’altro poi restituita.

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