Martedì, 22 Giugno 2021

Tangenziale di Como pronta per fine anno: pedaggio ma senza casello

Un viaggio in anteprima sulla tangenziale di Como. Questa mattina la società Autostrada Pedemontana Lombarda Spa ha permesso ai giornalisti di visitare il cantiere della nuova infrastruttura che, stando a quanto dichiarato dall'amministratore...

Un viaggio in anteprima sulla tangenziale di Como. Questa mattina la società Autostrada Pedemontana Lombarda Spa ha permesso ai giornalisti di visitare il cantiere della nuova infrastruttura che, stando a quanto dichiarato dall'amministratore delegato Marzio Agnoloni, sarà conclusa entro fine anno e percorribile già entro i primi mesi del 2015. Sarà a pagamento ma senza casello. In gergo il sistema di pedaggio che sarà adottato si chiama "free flow". "Unico esempio in Italia e uno dei primi in Europa per un tratto autostradale" ha spiegato Agnoloni.

Tangenziale a metà

La tangenziale di Como in origine era stata pensata in due lotti: il primo da Villa Guardia (altezza Grande Stufa) allo svincolo dell'Acquanera ad Albate (zona forno inceneritore); il secondo fino ad Albese con Cassano. Il secondo lotto, però, non è mai stato finanziato. La tangenziale di Como, quindi, sarà costituita solo dal primo lotto. Si potrà accedere alla tangenziale sia da Villa Guardia che da Albate, ma anche dall'autostrada A9 uscendo, se si proviene da Milano, circa 300 metri prima del casello di Grandate.

Pedaggio "free flow" per 3 km di strada

Il tratto a pagamento è lungo circa 3 chilometri, da Villa Guardia allo svincolo dell'Acquanera. In totale, però, se si considerano le opere viarie di connessione, l'intera infrastruttura comasca realizzata da Pedelombarda (società che esegue i lavori per conto di Pedemontana) conta circa 10 chilometri di strada. Infatti, è stato realizzato un collegamento dallo svincolo dell'Acquanera fino al Viadotto dei Lavatoi a Camerlata e un collegamento tra la tangenziale in direzione Varese. Ci sono inoltre 800 metri di tunnel dei quali circa 500 sono stati realizzati per oltrepassare la montagna tra Grandate e Casnate mentre altri 300 metri sono costituiti da una copertura realizzata per limitare impatti acustici al Comune di Grandate. Nella mappa che pubblichiamo in questo articolo si può notare la distinzione tra 1° e 2° lotto della tangenziale (linea rossa in grassetto). Le linee blu sottili rappresentano le strade di connessione: la linea blu a sinistra che si collega all'intersezione A9 rappresenta la strada di connessione verso Villa Guardia e Varese; la linea blu a destra che parte dallo svincolo dell'Acquanera rappresenta la strada che collega al cavalcavia del Viadotto dei Lavatoi a Camerlata.

Lavori conclusi entro fine anno

I lavori iniziati nel 2010 saranno conclusi entro la fine dell'anno e nei primi mesi del 2015, stando alle dichiarazioni ufficiali fatte durante la visita al cantiere di questa mattina, la tangenziale potrebbe aprire ed essere percorribile dai veicoli. A buon punto e in fase di ultimazione è il tratto a pagamento mentre leggermente più arretrati sono i lavori delle strade di connessione. Alla conclusione e inaugurazione della tangenziale è legata anche l'apertura dello svincolo di collegamento al Viadotto dei Lavatoi a Camerlata. Ma già entro agosto il viadotto sarà aperto con ripristino dell'ordinaria viabilità (cioè quella precedente ai lavori che sono attualmente in corso) poi quando la tangenziale sarà inaugurata diventerà per così dire operativo lo svincolo nuovo.

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