Cronaca

Tangenziale di Como: chi paga, chi non paga e come si paga. Maxi-vademecum sui pedaggi

Alla riunione del Comitato No Pedaggio di ieri sera al Comune di Villa Guardia (qui il resoconto), diversi cittadini presenti hanno evidenziato la poca chiarezza sulle varie possibilità di pagare (o non pagare) il pedaggio per la Tangenziale...

Tangenziale di Como: chi paga, chi non paga e come si paga. Maxi-vademecum sui pedaggi

Alla riunione del Comitato No Pedaggio di ieri sera al Comune di Villa Guardia (qui il resoconto), diversi cittadini presenti hanno evidenziato la poca chiarezza sulle varie possibilità di pagare (o non pagare) il pedaggio per la Tangenziale Como-Villa Guardia (non ci sono caselli "classici", si passa sotto portali senza necessità di soste). Come noto, il pedaggio - salvo novità - per le auto e le moto è stabilito in 62 centesimi (cifra necessaria per usufruire di tutto il percorso Villa Guardia-Albate/Acquanera mentre il solo tratto Villa Guardia-interconnessione A9 costerà 17 centesimi e quello Acquanera-interconnessione con A9, 35 centesimi). Ma, date le cifre ufficiali, è noto che almeno fino al 30 novembre prossimo esiste la possibilità di percorrere ancora gratuitamente i 2,4 chilometri con viabilità di collegamento annessa, per poi passare a partire dal primo dicembre e fino a fine gennaio, a una scontistica del 50% sul prezzo pieno (destinato a entrare in vigore da febbraio). Ma chi ne ha diritto? Vediamo i casi principali.

Conto Targatangenziale-7sett15-1 Innanzitutto va detto che per percorrere gratuitamente ancora per un mese la Tangenziale (e con essa l'intero nuovo sistema viario pedemontano) è necessario iscriversi gratuitamente a "Conto Targa", un account di pagamento personale associato alla targa del proprio veicolo, che consente di pagare i pedaggi di Autostrada Pedemontana Lombarda pagando direttamente con una carta di credito o domiciliando la spesa su un conto corrente. Per farlo bisogna andare sul sito di Pedemontana e seguire le procedure. Una volta iscritti con il modulo che appare sul sito e chiede i dati personali, gli addebiti saranno automatici (sempre a partire dal prezzo dimezzato da dicembre a gennaio prima del costo pieno delle varie tariffe, ovviamente, visto che novembre sarà gratis per gli iscritti), ma naturalmente c'è il mezzo intoppo burocratico all'italiana. Perché l'iscrizione sia effettiva, infatti, bisogna stampare fisicamene le pagine contenenti l'autorizzazione di addebito sul conto corrente, allegando copia di carta d'identità, codice fiscale e libretto di circolazione. Non è finita: il plico, a questo punto, deve essere consegnato materialmente al Punto Verde di Mozzate oppure inviato via posta (con relative spese) alla sede di Autostrada Pedemontana di Assago. Come dire: tutto elettronico, sì. A patto di mettersi in macchina per spostare carte su carte o pagare le spese postali per la chiusura definitiva della pratica. Bizzarro.

Telepass (o simili)

Per chi volesse utilizzare la Tangenziale di Como, esiste comunque la possibilità di sfruttare il Telepass (o analogo sistema riconosciuto dal sistem) per il pagamento automatico dei pedaggi al passaggio del veicolo sotto il portale. Ma attenzione: chi è iscritto al Conto Targa non pagherà a novembre e pagherà con sconto al 50% fino al 31 gennaio 2016, poiché da Pedemontana assicurano che il software ai caselli è in grado di non far scattare il pedaggio pur transitando con il Telepass attivo. Ma chi non si sarà iscritto a Conto Targa e, per esempio, passasse sotto i caselli della Tangenziale con il Telepass attivo non avrà diritto ai benefici dei primi mesi e pagherà da subito le cifre intere dei tratti percorsi.

tangenziale-4sett15Il pagamento occasionale

Sempre sul sito di Pedemontana è attivo il sistema di pagamento con il quale, dopo una prima ed unica registrazione sempre online, si potrà accedere alla propria area riservata e procedere al pagamento del pedaggio inserendo il numero della propria carta di credito. Anche in questo caso - senza iscrizione al Conto Targa - si pagherà da subito senza avere diritto alla gratuità di novembre e agli sconti di dicembre-gennaio (ossia prima della teorica introduzione delle tariffe piene per tutti, salvo "miracoli" dell'ultima ora). App gratuita (APL Free Flow)

E' anche possibile pagare il pedaggio direttamente con il proprio telefonino o tablet scaricando l'APP gratuita di Autostrada Pedemontana Lombarda, dall'App Store o dal Play Store. L'App consente di pagare il pedaggio (cliccando sulla funzione "pedaggio"), di avere informazioni sul percorso (cliccando su percorso), meteo e news e di ricevere real time le informazioni su promozioni e vantaggi. Senza Conto Targa, inutile dirlo, si paga prezzo pieno.

Call Center

Anche chiamando al numero 02.39.460.460 (con costi a carico del chiamante) sarà possibile pagare i pedaggi. Il pagamento mediante call-center può avvenire soltanto utilizzando la propria carta di Credito o una carta Prepagata e per gratuità e agevolazioni valgono i paletti dei casi precedenti. I Punti Assistenza pedemontana-inaugurato-cassano Chi lo desidera può anche pagare i pedaggi, in contanti, con carta di credito o prepagata, recandosi presso il Punto Verde a Mozzate sull'Autostrada Pedemontana Lombarda A36 o negli altri punti identici fuori dalla provincia di Como (elenco sul sito di Pedemontana). Ritardi e multe

E chi non pagasse, per qualsiasi motivo? A chi non salderà il pedaggio dovuto entro il termine di 15 giorni dalla data del transito, Autostrada Pedemontana Lombarda invierà il sollecito di mancato pagamento complesto di: dati del veicolo (targa e classe), dati di transito (data, ora, portale attraversato), l'importo da pagare (pedaggio maggiorato dagli oneri diversi di accertamento) e modalità di pagamento. Il sollecito di mancato pagamento può essere saldato entro 15 giorni dalla data di emissione. Trascorso inutilmente tale periodo l'importo sarà maggiorato degli ulteriori oneri sostenuti per l'emissione del secondo sollecito di mancato pagamento. Il mancato versamento di quanto dovuto comporterà il recupero forzoso del credito con il conseguente aggravio delle spese a carico del debitore. Ancora senza apparente soluzione quella dei veicoli con targa estera: le probabilità che possano farla franca - per mancata registrazione e per le farraginose procedure di recupero del credito all'estero, soprattutto per cifre piccole - è molto alta.

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