Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

Tagli e modifiche alle corse dei bus, la protesta anche a Cantù

Dopo l'annuncio dei tagli e delle modifiche a circa 200 corse dei bus da parte della'azienda di trasporto pubblico locale, Asf Autolinee, è esplosa la protesta degli utenti. Le lamentele sono assai diffuse sia tra gli utenti delle linee urbane...

Cristina Gerna

Dopo l'annuncio dei tagli e delle modifiche a circa 200 corse dei bus da parte della'azienda di trasporto pubblico locale, Asf Autolinee, è esplosa la protesta degli utenti. Le lamentele sono assai diffuse sia tra gli utenti delle linee urbane che tra quelli delle linee extraurbane. QuiComo ha raccolto le segnalazioni e i disagi lamentati da alcuni passeggeri di Cantù e non solo. Nel mirino delle polemiche ci sono le modifiche alla Linea C50 che nelle corse delle 14.30 e 17.30 da Como a Cantù subirà una deviazione che farà sì che il bus allunghi la strada passando da Navedano arrivando a Cantù (capolinea piazza Parini) ma senza più passare da via Mazzini.

"Queste corse sono le più frequentate - tuona Donato Calicchio, impiegato di banca a Como e residente a Cantù - eppure hanno decisio di allungare il loro già lungo percorso facendole passare da Navedano, solo per supplire alla soppressione della Linea 10. Se adesso da Como a Cantù i bus C50 delle 14.30 e 17.30 ci impiegano mezz'ora, quanto ci impiegheranno quando la modifica sarà entrata in vigore?". Gli fa eco Cristina Cappelletti, anche lei residente a Cantù: "Queste due corse vedono la stragrande maggioranza dell'utenza composta da residenti di Cantù, quindi non capisco perché crearci disagi per garantire il servizio a pochissimi utenti che potrebbero avere interesse ad andare a Navedano. Non ha senso usare un servizio extraurbano come fosse urbano, non è giusto nei nostri confronti. Dall'azienda dicono che hanno fatto questa modifica per supplire alla soppressione della Linea 10, ma non è così. Chi usava la linea 10 per andare ad Albate resta comunque senza servizio". Cristina Gerna, residente ad Albate (zona Bassone) conferma in piena: "Da 30 corse la Linea 10 è stata ridotta a zero. Adesso sono sguarnite completamente le vie Niguarda, via Baraggia e via Frisia. Qui non ci sono più bus. Mia figlia che era abituata ad andare alla scuola media di piazza IV Novembre ora non avrà più il servizio".

Un'altra cittadina di cantù molto contrariata è Liana Bruno, residente in zona Montesolaro: "Abitando fuori da centro di Cantù usavo l'auto per andare a una delle tre fermate di via Mazzini. Lì potevo lasciare l'auto senza dovere pagare il parcheggio. ma ora che il bus non passerà più da via Mazzini devo per forza andare in centro a Cantù, alla fermata di piazza Parini e sono obbligata a parcheggiare la macchina a pagamento nei carisssimi posti del centro".

il coro degli utenti di Asf Autolinee è unanime: "A questo punto non è più conveniente utilizzare l'autobus. Per noi è meglio prendere la macchina, magari insieme per dividere le spese del parcheggio e della benzina"

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