Cronaca

Como, false date di scadenza sul salmone per il sushi: due indagati

Blitz della Guardia Costiera in tutto il Nord Italia

Un'ampia operazione della Guardia Costiera ha condotto gli investigatori anche a Como per contrastare il fenomeno della frode in materia di commercio ittico. In particolare il blitz della Guardia Costiera nel comasco ha riguardato un'azienda che forniva salmone della Norvegia a numerosi ristoranti giapponesi. Il titolare dell'azienda (di nazionalità cinese) e un suo dipendente sono indagati a piede libero per frode. 

La frode

L'azienda apponeva false date di scadenza sul pesce che vendeva a molti ristoranti etnici e sushi bar non solo comaschi ma di tutto il Nord Italia. Non solo, come se non bastasse le false etichette oltre a riportare una data di scadenza più lontana di quella reale, riportava anche un peso maggiore, cosicché la stessa quantità di prodotto veniva venduta a un prezzo maggiore. 

Salmone sequestrato

Gli uomini della Guardia Costiera hanno eseguito un sequestro di sette tonnellate di salmone fresco per un valore di circa 60mila euro. Nel comunicato diffuso dalla Guardia Costiera si legge che "per la riuscita dell’operazione - si legge in una nota della Guardia costiera - è stato prezioso il contributo dell’ATS Insubria che, grazie al servizio veterinario, ha attestato l’idoneità al consumo umano del prodotto e, quindi, individuato e consegnato lo stesso a varie Onlus di Como, Milano e provincia, consentendo di devolvere l’ingente quantitativo a persone meno fortunate".

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