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Cronaca

Strage di Erba, la parola alla difesa: nuova udienza per la richiesta di revisione

Si decide domani

Si torna in aula a Brescia domani 16 aprile per la richiesta di revisione del processo sulla Strage di Erba. Olindo Romano e Rosa Bazzi, 62 e 60 anni, condannati all'ergastolo in tre gradi di giudizio domani saranno di nuovo insieme in un'aula, dove si deciderà della loro sorte. Durante la prima udienza del 1 marzo era stata l'accusa a parlare, ora è il turno della difesa. Il procedimento era stato rinviato dal presidente del Collegio della Corte d'Appello di Brescia, Antonio Minervini, su richiesta dei legali dei Romano, per poter replicare agli interventi del procuratore generale di Brescia Guido Rispoli e dell'avvocato dello Stato Domenico Chiaro.

La sentenza

Il pool difensivo, composto dagli avvocati Fabio Schembri, Luisa Bordeaux, Nico D’Ascola e Patrizio Morello avrà la possibilità quindi di esporre le motivazioni per cui chiedono una revisione del processo. 

La difesa baserà il suo intervento sull'analisi di alcuni elementi che non furono considerati dalle Corti, su nuove testimonianze e anche sulle valutazioni scientifiche utilizzate nelle indagini in quanto oggi, dopo oltre 17 anni, potrebbero essere riviste in base ai progressi in materia. La sentenza potrebbe arrivare già domani o essere rimandata a nuova udienza, a seconda della lunghezza dei lavori in aula. 

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