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Sparatoria ad Appiano, individuati i presunti responsabili

La squadra mobile della Questura di Como ha concluso le indagini sulla sparatoria avvenuta nel tardo pomeriggio dello scorso 19 settembre ad Appiano Gentile in via Sant'Elena. Secondo quanto ricostruito tre uomini si sarebbero affrontati per un...

La squadra mobile della Questura di Como ha concluso le indagini sulla sparatoria avvenuta nel tardo pomeriggio dello scorso 19 settembre ad Appiano Gentile in via Sant'Elena. Secondo quanto ricostruito tre uomini si sarebbero affrontati per un regolamento di conti. Ognuno avrebbe esploso almeno un colpo d'arma da fuoco ad altezza uomo. Uno di questi è A. I., 46 anni, già in carcere perché accusato dell'omicidio di Ernesto Albanese, il cui corpo è stato trovato sepolto nel giardino di un'abitazione di Guanzate. Ieri gli agenti della squadra mobile hanno notificato ad A. I. l'ordinanza di custodia cautelare. Gli investigatori sono risaliti anche all'identità di un secondo uomo presente alla sparatoria e sulle cui generalità viene mantenuto il riserbo in quanto l'uomo non è stato ancora rintracciato. Le indagini hanno confermato l'esistenza di un terzo responsabile della sparatoria che, ad oggi, però, non è stato ancora identificato.

I rilievi e le indagini effettuate hanno rivelato che i colpi d'arma da fuoco sono stati esplosi ad altezza uomo, tra l'altro in un orario in cui il centro di Appiano Gentile era molto frequentato, con il rischio, dunque, di ferire i passanti. Ai due uomini indagati di essere i responsabili della sparatoria le ipotesi di reato sono di tentato omicidio e detenzione e porto abusivo di armi da sparo. (Nella foto il luogo della sparatoria la sera del 19 settembre 2014)

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