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Cronaca

Souvenir delle città italiane, ma prodotti in cina: maxi sequestro in dogana

Sequestrati alla dogana commerciale un carico di 33mila souvenir destinati alla vendita nelle maggiori città d'arte italiane. Peccato che tali prodotti sono stati realizzati in cina e quindi la loro importazione violerebbe le norme del Made in...

Sequestrati alla dogana commerciale un carico di 33mila souvenir destinati alla vendita nelle maggiori città d'arte italiane. Peccato che tali prodotti sono stati realizzati in cina e quindi la loro importazione violerebbe le norme del Made in Italy. A effettuare il sequestro sono stati i militari del della guardia di finanza di Ponte Chiasso in collaborazione con i funzionari doganali lunedì scorso. Il carico entrava dalla Svizzera in Italia. L?operazione è scattata grazie a una segnalazione proveniente dal Centro di Cooperazione di Polizia e Doganale di Chiasso.

Il tir che proveniva dall'Olanda era diretto a Napoli. Alcune imprecisioni nei documenti doganali e commerciali ha insospettito i militari che hanno approfondito il controllo trovando alcuni cartoni contenenti statuette, portachiavi, apribottiglie e altri oggetti da souvenir. Gadgets sequestrati riproducevano oltre al tricolore italiano i monumenti nazionali quali il Colosseo, la fontana di Trevi, la torre di Pisa nonché le scritte ?Italia?, ?Vaticano?, ?Pisa?, ?Roma?. I successivi sviluppi investigativi hanno consentito di individuare il destinatario della merce, un imprenditore dell?hinterland napoletano e di sottoporre l?ingente carico sotto sequestro per la violazione dell?art. 4. comma 49 della legge n.350/03.

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