Cronaca

Sorpresa di Pasqua: attendono un bus che non passerà più. Polemica sulla linea C64

Un'amara sorpresa per alcuni viaggiatori comaschi delle linee di trasporto pubblico di FNM Autoservizi (Ferrovie Nordi Milano): al rientro dalle vacanze pasquali hanno scoperto che il bus che prendevano tutte le mattina non passa più. In pratica...

Sorpresa di Pasqua: attendono un bus che non passerà più. Polemica sulla linea C64

Un'amara sorpresa per alcuni viaggiatori comaschi delle linee di trasporto pubblico di FNM Autoservizi (Ferrovie Nordi Milano): al rientro dalle vacanze pasquali hanno scoperto che il bus che prendevano tutte le mattina non passa più. In pratica alcuni viaggiatori, dopo avere pagato regolarmente l'abbonamento di aprile, sono andati alla fermata del pullman e lo hanno atteso come al solito, ma inutilmente. Il bus non è passato. E non passerà più. La segnalazione è giunta dalla mamma di una ragazza che frequenta una scuola di Cantù: la ragazza è andata, come tutte le mattine, alla fermata di Guanzate in attesa del bus delle 6.49 (linea C64) che l'avrebbe portata a Lomazzo in tempo per la coincidenza delle 7.15 con un altro mezzo pubblico diretto a Cantù. "Ora mia figlia dovrà per forza prendere il bus delle 6.31 - ha spiegato la madre - arriverà alle 7.40 a Lomazzo e dovrà aspettare 35 minuti. Mi chiedo innanzitutto come si possa modificare senza preavviso gli orari e, poi, quale logica ci sia dietro a una simile modifica che mette in difficoltà i viaggiatori".

Le sorprese, tra l'altro, non si esauriscono con la semplice soppressione della corsa della linea. Se si cercano gli orari dei bus sul sito di FNM Autoservizi la corsa soppressa compare ancora tra quelle in funzione.

L'azienda di trasporto ha tenuto a spiegare che non si tratta di una soppressione: "La corsa C64 1004 che passava da Guanzate per Lomazzo alle ore 06:49 in realtà non è stata soppressa ma anticipata alle ore 06:31 da Guanzate, per consentire la coincidenza a Lomazzo con i treni per Como e per Milano (06:44 - 06:45). Si tratta di una revisione della programmazione delle corse entrata in vigore l'8 aprile". Quanto al fatto che tale modifica non sarebbe stata comunicata all'utenza l'azienda ha fatto sapere che "nelle due settimane precedenti al cambio stato fatto un volantinaggio con l'avviso di cambio orario".

Dall'amministrazione provinciale (Ente che richiede e paga il servizio di trasporto pubblico extraurbano) si è appreso, invece, tramite il consigliere provinciale con delega ai Trasporti, Mirko Baruffini, che "ogni modifica attuata ci risulta essere una decisione unilaterale dell'azienda. Faremo le opportune verifiche".
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