Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

Si finge prostituta in difficoltà per ricattare e rapinare

Arrestati una donna di 25 anni di Como (domiciliata a Malnate) e un 31enne di Villa Guardia. L'accusa? Rapina aggravata ed estorsione. I due avevano messo a punto un metodo per rapinare automobilisti. La donna fingeva di essere in panne con l'auto...

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Arrestati una donna di 25 anni di Como (domiciliata a Malnate) e un 31enne di Villa Guardia. L'accusa? Rapina aggravata ed estorsione. I due avevano messo a punto un metodo per rapinare automobilisti. La donna fingeva di essere in panne con l'auto e di avere bisogno di aiuto, poi, quando un uomo si fermava per aiutarla fingeva di essere una prostituta e si faceva consegnare denaro o altro minacciando di chiamare i suoi "protettori" albanesi.

Già nello scorso mese di maggio i carabinieri della stazione di Olgiate Comasco avevano ricevuto due segnalazioni relative alla presenza di una donna che tra Olgiate e Appiano Gentile riusciva a fermare gli automobilisti in transito simulando d'aver bisogno di soccorso. Lo scorso 6 ottobre è avvenuta una svolta nelle indagini: un quarantenne di Appiano gentile è stato adescato con la solita "tecnica". La donna ha offerto le sue prestazioni sessuali, ma l'uomo ha rifiutato. A quel punto la finta prostituta ha chiesto un passaggio a casa. L'automobilista ha acconsentito ma la donna si è fatta accompagnare a un parcheggio dove ha cercato di farsi consegnare, sotto le solite minacce, 50 euro. La vittima si è rifiutata ed è stato a quel punto che la donna ha cominciato a colpirlo al volto. Come se non bastasse è entrato in scena il complice della 25enne che ha aperto la portiera della macchina e ha iniziato a colpire anche lui il 40enne di Appiano il quale, però, è riuscito a reagire e a mettere in fuga i due malviventi che si sono allontanati a bordo di una Fiat Panda (guidata dal 31enne di Villa Guardia).

La vittima ha allertato i carabinieri. I militari dopo una perlustrazione della zona hanno individuato la donna ferma a una rotonda al confine tra Beregazzo con Figliaro e Appiano Gentile, all'altezza di un supermercato, vicino alla macchina di un uomo che stava effettivamente per cadere nella trappola. L'uomo ha raccontato di essere stato fermato poco prima dalla donna che si era messa in mezzo alla strada chiedendo soccorso e anche in questo caso aveva chiesto un passaggio. Una volta salita in auto, questa volta, aveva chiesto alla vittima soldi spiegando di avere una bambina piccola a cui non riusciva a dar da mangiare. Mossa a compassione la vittima ha consegnato alla donna la somma di 30 euro e questa, una volta ricevuto il denaro, ha proposto di andare a casa sua per ricompensarlo con una prestazione sessuale. Al rifiuto, la donna ha chiesto di essere riportata dove era stata caricata. L'uomo, avendo capito che la richiesta di denaro era pretestuosa, ha chiesto alla donna di restituirgli i soldi. Proprio in quel momento sono intervenuti i carabinieri. Contemporaneamente è sopraggiunta la Fiat Panda con a bordo il complice della donna che è stato fermato e tratto in arresto. (foto da Wikipedia, autore Tomas Castelazo).

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