rotate-mobile
Cronaca

Giallo in Brianza, confessa l'omicidio sulla scheda elettorale: "Ho ammazzato e sepolto un uomo"

La vicenda non è stata resa di dominio pubblico fino a oggi per non provocare infondato allarmismo tra la popolazione

Giallo in Brianza. Tutto parte da una scheda elettroale delle scorse elezioni a Villasanta, un comune con poco più di 14mila abitanti alle porte di Monza e a una ventina di chilometri da Mariano Comense. Durante lo scrutinio delle schede lo scorso 26 settembre il presidente del seggio si è trovato davanti una delle schede rosa, quelle per eleggere i nuovi menbri della Camera dei deputati, con una scritta a dir poco inquientante: Per le forze dell'ordine. Ho ammazzato un uomo. È sepolto in cantiere area nord. Date lui sepoltura cristiana, vi prego". Solo questo. Poche parole scritte con la matita messa a disposizione per votare. La storia è arrivata alle cronache solo ieri ma la segnalazione venne fatta subito alle forze dell'ordine e la polizia indaga per omicidio e occultamento di cadavere. Potrebbe essere uno scherzo ma non è l'ipotesi più accreditata. 

Die le cose certe: l'autore del messaggio è residente a Villasanta o non avrebbe potuto avere accesso alla cabina elettorale. Inoltre c'è un'impronta digitale sulla scheda che risulta ben definita ed è già stata rilevata dagli operatori della Scientifica.

Le indagini non sono facili. Anche in una cittadina piccola come Villasanta, i cantieri aperti sono numerosissimi. Inoltre, ci sono molte aree dismesse e opere incompiute. Alcune zone abbandonate sono enormi, come quella in cui sorgeva la raffineria Lombarda Petroli. La vicenda non sarebbe stata resa di dominio pubblico fino a oggi per non provocare infondato allarmismo tra la popolazione, come ha anche dichiarato a La Repubblica il sindaco della città Luca Ornago.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giallo in Brianza, confessa l'omicidio sulla scheda elettorale: "Ho ammazzato e sepolto un uomo"

QuiComo è in caricamento