Cronaca

Rita Livio e la provocazione di Pozzi: "Dimettermi? No, ora non servono azioni velleitarie"

“No, dimettermi no. Non è il momento di azioni individuali”. La presidente della Provincia, Maria Rita Livio, replica con decisione all'invito-provocazione partito ieri sera dal sindaco di Laglio, Roberto Pozzi. Il primo cittadino del Comune...

"No, dimettermi no. Non è il momento di azioni individuali".

La presidente della Provincia, Maria Rita Livio, replica con decisione all'invito-provocazione partito ieri sera dal sindaco di Laglio, Roberto Pozzi. Il primo cittadino del Comune rivierasco, di fronte all'enorme cumulo di problemi economici e di personale che sta affrontando Villa Saporiti era stato chiaro: "Mi sembra una situazione allucinante e insostenibile. La presidente Livio, che è sicuramente persona perbene, ora dovrebbe fare un gesto forte di protesta per ribellarsi a questo stato di cose. Dovrebbe dimettersi per dare un segnale inequivocabile a quello stesso governo che ha ridotto così le Province".

Chiara la difficoltà pratica e politica della proposta: da un lato, perché Maria Rita Livio è stata eletta soltanto il 12 ottobre scorso alla guida di Villa Saporiti, dall'altro perché il governo Renzi è dello stesso colore del partito per cui milita. Dunque - almeno per ora - la presidente Livio respinge la tentazione dell'addio anticipato.

"Non ho mai valutato azioni individuali - spiega - Stiamo lavorando con l'Unione delle Province, che ha aperto un tavolo sia a livello nazionale che regionale e finché non abbiamo la definizione ultima della situazione dobbiamo lavorare in squadra".

"D'altronde - conclude - è sempre il numero che fa la forza non le azioni velleitarie individuali".

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