Cronaca

Rifiuti speciali abbandonati a Cantù: Deferito proprietario di un negozio di tatuaggi

Cantù.  Rifiuti speciali abbandonati in via Plinio (zona Fecchio), provenienti da una ditta di tatuaggi. Un canturino proprietario di un negozio è stato deferito all’autorità giudiziaria. La polizia locale di Cantù, coordinata dal comandante Marco...

rifiuti-speciali-cantu-1

Cantù. Rifiuti speciali abbandonati in via Plinio (zona Fecchio), provenienti da una ditta di tatuaggi. Un canturino proprietario di un negozio è stato deferito all'autorità giudiziaria. La polizia locale di Cantù, coordinata dal comandante Marco Baffa, grazie alla segnalazione di un cittadino ha potuto recuperare sette sacchi di rifiuti speciali contenenti garze, inchiostro, guanti in lattice, lamette, rasoi, siringhe, aghi monouso, sacchetti di plastica e salviettine. L'operazione si è svolta il 12 luglio.

Una volta arrivati sul posto, la polizia ambientale ha notato come i sacchi fossero stati sparsi in giro. In quella zona vige il divieto di transito, essendo un terreno agricolo. Il commissario aggiunto Daniele Ronconi, responsabile dell'unità operativa di polizia locale edilizia e ambientale, spiega: "Si tratta del classico reato ambientale. Proprio perché si tratta di rifiuti speciali, non urbani, la sanzione è di tipo penale". La polizia locale, infatti, dopo aver controllato i rifiuti presenti, è riuscita a risalire all'autore del reato. Si tratta di un canturino che in città possiede un negozio di tatuaggi. Interrogato, ha riconosciuto come propri i rifiuti, ma ha negato di essere stato l'autore materiale dell'abbandono, scaricando la colpa su un terzo soggetto.

Il reato che gli è stato contestato è il 192 del testo unico ambientale e dovrà rispondere di abbandono di rifiuti speciali e pericolosi. Al momento è stato deferito all'autorità giudiziaria. In quanto proprietario della ditta, infatti, è responsabile comunque e dunque rimane indagato. Le indagini, in ogni caso, sono ancora in corso. Il comandante Marco Baffa, insieme agli agenti Maurizio Mariani e Giuseppe Di Liberti, aggiunge: "Durante l'anno, sono state effettuate 14 sanzioni amministrative sul territorio per abbandono di rifiuti. Ma in questo caso si tratta di semplici ammende da 50 euro". Inoltre, è in servizio da qualche settimana un ispettore di vigilanza ecologica che ha il potere di contestare eventuali sanzioni.

Durante la conferenza stampa, inoltre, la polizia locale ha informato di aver sequestrato l'auto ad un sessantenne canturino per guida in stato di ebbrezza. In seguito ad un sinistro stradale (senza conseguenze), l'uomo è risultato avere un tasso alcolico di 1.88. L'auto, una Ford Fiesta, è stata confiscata: "La confisca dell'auto non si era mai verificata", spiega l'agente Giuseppe Di Liberti che ha condotto l'operazione insieme all'agente Alessandro Grandi. L'assessore Paolo Cattaneo, presente all'incontro, non ha nascosto la propria soddisfazione: "Sono contento del lavoro quotidiano fatto dalla polizia locale e da chi si occupa del controllo stradale. Fa piacere ricevere le segnalazioni dei cittadini. L'invito è a continuare".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rifiuti speciali abbandonati a Cantù: Deferito proprietario di un negozio di tatuaggi

QuiComo è in caricamento