Cronaca

Rifiuti pericolosi dall'Inghilterra: sequestrate 15 tonnellate

Gli uomini della guardia di finanza di Ponte Chiasso hanno fermato un al valico commerciale un carico di rifiuti plastici pericolosi provenienti dal Regno unito che stavano per essere illegalmente introdotti nel territorio italiano sotto forma di...

Gli uomini della guardia di finanza di Ponte Chiasso hanno fermato un al valico commerciale un carico di rifiuti plastici pericolosi provenienti dal Regno unito che stavano per essere illegalmente introdotti nel territorio italiano sotto forma di materiale plastico non pericoloso. L'operazione - condotta in collaborazione con i funzionari doganali della Sezione Operativa Territoriale (SOT) - è scattata a seguito della perquisizione di un tir riconducibile a una società rumena che trasportava un carico di materie plastiche dirette a una società italiana della provincia di Varese che avrebbe dovuto occuparsi delle successive operazioni di smaltimento. Ad attirare l'immediata attenzione dei finanzieri sono stati i preliminari riscontri effettuati tra la documentazione doganale in possesso del trasportatore e l'esame visivo della merce trasportata, tali da indurre a eseguire accertamenti più approfonditi. Anche con l'ausilio del personale tecnico dell'Arpa di Como, sono stati quindi avviate ulteriori verifiche che hanno consentito a finanzieri e doganieri di giungere alla conclusione che il prodotto in questione era a tutti gli effetti da considerarsi rifiuto e come tale il trasporto era carente di tutti gli adempimenti e della documentazione previsti dalle rigide norme che disciplinano la movimentazione dei rifiuti.

Non sono mancati, durante il controllo, tentativi da parte dei soggetti coinvolti nella spedizione di produrre falsi documenti di trasporto per giustificare una diversa natura della merce intercettata con il tentativo di rinunciare alla prosecuzione del viaggio in Italia passando dalla Svizzera per tornare indietro con il carico e fare ingresso nel territorio nazionale attraverso Paesi comunitari al confine con i quali non sono previste barriere doganali. L'ingente carico e il mezzo utilizzato per il trasporto sono stati così sottoposti a sequestro preventivo mentre il trasportatore, un quarantenne rumeno, e i responsabili delle imprese coinvolte sono stati denunciati per traffico illecito di rifiuti. Proseguono le indagini per delineare il ruolo dell'impresa italiana destinataria dei rifiuti e per ricercare eventuali ulteriori analoghe spedizioni fatte passare per materiale diverso dai rifiuti.

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