Carbonate, chiede il reddito di cittadinanza ma viene scoperto a lavorare in nero: denunciato

Il primo caso in provincia di Como scoperto dalla Guardia di Finanza

Lavorava in nero in un autolavaggio-carrozzeria di Carbonate, ma contemporaneamente aveva presentato la domanda per il reddito di cittadinanza. Non l'ha fatta franca: scoperto dalla Guardia di Finanza di Olgiate Comasco, è stato denunciato a piede libero. Protagonista un 40enne.
Il caso è stato reso noto dal comandante provinciale della Guardia di Finanza Alberto Catalano nel corso della festa per il 245° anniversario di fondazione del Corpo.
La scoperta delle Fiamme Gialle nell'ambito di controlli sul lavoro nero: nel corso degli accertamenti, scattati nel giugno 2019, è emerso che il 40enne lavorava in nero dal mese di settembre del 2018 presso l'autolavaggio e aveva pure presentato all'Inps la domanda per avere il reddito di cittadinanza. Domanda non ancora evasa peraltro, ma la sola richiesta ha fatto scattare la denuncia a piede libero. Il reato contestato è quello di indebita presentazione di richiesta di reddito di cittadinanza, in quanto sostanzialmente l'uomo aveva fornito dati non veritieri. Se venisse condannato, la legge prevede l'esclusione dalla presentazione della domanda per il beneficio per 10 anni.
Sanzione amministrativa, invece, per il datore di lavoro dell'autolavaggio.

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