Domenica, 20 Giugno 2021
Cronaca Via N. Sauro, 33

Camera iperbarica per i due ragazzi intossicati nell'incendio di Cernobbio

Sono stati curati per avvelenamento da monossido

Sono stati ricoverati all'ospedale Niguarda di Milano per essere curati attraverso il trattamento in camera iperbarica: i due ragazzi intossicati a Cernobbio il 20 novembre 2018 in via Sauro se la caveranno.
I due giovani - 20 anni e italiana lei, 32 anni e tunisino lui - avevano cercato riparo in un'abitazione di via Sauro a Cernobbio dove avevano acceso un braciere per scaldarsi. A lanciare l'allarme da quanto si è appreso sarebbe stata la sorella della ragazza che era scomparsa da un paio di giorni. Quando i carabinieri hanno rintracciato l'abitazione in cui i due si trovavano hanno avvertito forte odore di bruciato e sono stati allertati anche i pompieri. Quando i vigili del fuoco sono intervenuti la casa era invasa dal fumo e intorno al braciere alcune coperte avevano preso fuoco.
I due giovani sono stati ricoverati in codice giallo all'ospedale Sant'Anna e dopo le opportune valutazioni mediche sono stati trasferiti al Niguarda per il trattamento in camera iperbarica. 

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