Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Maxi-sequestro di droga e armi in provincia di Como: il video della perquisizione

Fucili di precisione e droga per 2 milioni e mezzo di euro

 

Una volta immessa sul mercato avrebbe fruttato agli spacciatori oltre 2 milioni e mezzo di euro la droga trovata in possesso di un cittadino italiano di 45 anni.

D.B.M. si trovava con il suo fuoristrada nella zona di Valmorea, in provincia di Como . Alla vista di 2 unità cinofili del gruppo di Ponte Chiasso, l'uomo ha esibito volontariamente un panetto di hashish di 100 gr, che aveva nascosto nei pantaloni, sperando così di essere sanzionato senza ulteriori accertamenti. Ma, anche grazie a molte segnalazioni arrivate al 117, i finanzieri della compagnia di Olgiate Comasco avevano già sospetti sull'uomo e per questo motivo si sono fatti accompagnare al suo domicilio, sempre nel comune di Valmorea, dove grazie a una prima perquisizione hanno trovato 150 gr di marijuana e una serra domestica, con sistema di areazione e d’irrigazione per la coltivazione della marijuana.

Gli uomini delle Fiamme Gialle hanno poi perquisito anche due box, uno che si trovava attaccato all'abitazione e un altro poco distante, dei quali il 45enne non voleva fornire le chiavi. Una volta riusciti a entrare, i Baschi Verdi hanno trovato ben 6 borsoni, contenenti quasi 200 kg di hashish, sigillati sottovuoto e cosparsi di gasolio, nella speranza di passare inosservati a un eventuale controllo delle unità cinofile. Nel secondo box i militari hanno poi trovato altri 16 kg di marijuana, questa volta già imbustati e pronti per essere venduti, ma anche due bilance di precisione e soprattutto, cosa che più preoccupa gli inquirenti, 4 armi da fuoco di estrema pericolosità: si tratta infatti di un fucile a pompa, di due carabine dotate di binocolo di precisione e di un'altra carabina modificata con silenziatore e 100 proiettili.
L'uomo è stato portato al carcere del Bassone, a Como.

Potrebbe Interessarti

Torna su
QuiComo è in caricamento