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Prezzo benzina, in Svizzera conviene: risparmio di 8 euro su un pieno

Il prezzo della benzina in Svizzera è tornato conveniente dopo l'innalzamento dell'accisa sui carburanti prevista dalla manovra del governo Monti. Tanto conveniente che nonostante lo sconto regionale per i territori italiani sulla fascia di...

Il prezzo della benzina in Svizzera è tornato conveniente dopo l'innalzamento dell'accisa sui carburanti prevista dalla manovra del governo Monti. Tanto conveniente che nonostante lo sconto regionale per i territori italiani sulla fascia di confine, il risparmio oltre frontiera è di 8,8 euro per un pieno di 40 litri. Risparmio che raddoppia per chi non beneficia dello sconto poiché risiede a più di 20 chilometri dal confine. Un esempio di prezzi applicati a due distributori della stessa catena (Agip), uno a Chiasso (in Svizzera) e uno a Como (viale Rosselli): la senza piombo costa in Svizzera tra 1,57 e 1,58 euro il litro mentre in provincia di Como tra 1,84 e 1,89 euro il litro. Il diesel costa 1,535 euro al litro in Svizzera e 1,631 a Como.

Anche il gasolio conviene: fare il pieno di diesel in Ticino può portare a un risparmio. Visto che lo sconto regionale non riguarda il diesel è facile immaginare il flusso di italiani che varcano la dogana per fare il pieno di gasolio. E' bastato andare a vedere cosa succede a Chiasso: agli impianti dei benzinai code di auto con targhe solo italiane.

Proprio la mancanza dello sconto anche per il gasolio è una delle problematiche che la categoria dei benzinai sta sottoponendo alla Regione Lombardia. "Si vorrebbe, infatti - commenta la presidente dei benzinai Figisc Confcommercio, Daniela Maroni - che lo sconto fosse esteso anche al diesel". L'aumento dei prezzi del carburante in Italia, però, porta con sé numerose altre conseguenze negative per i gestori delle pompe di benzina: "C'è grande preoccupazione, non solo per gli incassi persi, ma anche per il mantenimento dei posti di lavoro. Se torna ad essere conveniente il pendolarismo del pieno, è facile immaginare i risvolti negativi sull'occupazione nel nostro settore a Como e nelle altre zone di confine".

A questo punto viene da domandarsi quali benefici reali abbia portato la sostituzione della vecchia carta sconto benzina con la carta regionale dei servizi (CRS). La CRS, infatti, avrebbe dovuto garantire la modulazione dello sconto applicato in Italia sulle fasce di confine in tempo reale a seconda dell'andamento dei prezzi dei carburanti in Italia e in Svizzera e del loro raffronto. Questo non è ancora avvenuto. Daniela Maroni spiega che "fino ad oggi i 18 centesimi di sconto al litro erano sufficienti per rendere vantaggioso fare rifornimento in Italia, anche rispetto alla variazione del cambio franco/euro. Ora però è urgente rendere attiva la flessibilità dello sconto. Altrimenti finirà che non solo chi abita entro i 20 chilometri dalla vicina Svizzera andrà oltre confine a fare il pieno, ma anche chi abita più lontano".

Ricordiamo che lo sconto introdotto da Regione Lombardia è di 18 centesimi per chi abita entro 10 chilmetri dal confine, e di 10 centesimi per chi abita tra i 10 e i 20 chilometri dal confine.

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