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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca Via Prestino

Prestino, anziana truffata da finti addetti dell'acqua. L’83enne ora è sotto choc

Codacons propone un decalogo che aiuta tutti i cittadini, specie i piu' indifesi, a non cadere in questi inganni

È la figlia della povera anziana a raccontare il tragico episodio che ha vissuto la mamma: “Giovedì mattina è stata raggirata da uno dei tanti sciacalli che truffano gli anziani e fingendosi un addetto dell’acqua amico di famiglia, si è fatto aprire, una volta in casa, ha rovistato ovunque in cerca di beni preziosi”.

L’83enne ora è sotto choc.

“La prevenzione attraverso una corretta informazione alle possibili vittime risulta fondamentale per prevenire questo tipo di reati - commenta il Presidente del Codacons, Marco Donzelli”.

Per questo il Codacons propone un decalogo che aiuta tutti i cittadini a non incadere a tutta una serie di truffe che i malintenzionati mettono in atto.

Per tali ragioni, ecco il decalogo per evitare di essere ingannati.

– Richiedere i documenti d’identità: è preferibile prima di avere a che fare con gente sospetta, chiedere di identificarsi tramite documento d’identità. Se la persona è in buona fede, nessuno avrà alcuna ragione di opporsi a tale richiesta.

– Richiedere un tesserino o un documento che attesti che effettivamente lavorano ad esempio per delle società: è utile fare richiesta di un documento o un tesserino per verificare se gli addetti siano realmente dipendenti della società con cui si sono presentati.

– Attenti ai comportamenti e movimenti sospetti: è importante prestare sempre attenzione alle attività compiute dalle persone sospette, al fine di svelare le reali intenzioni del personaggio sospetto.

– Non lasciare beni di valore in vista: è importante mettere al sicuro qualsiasi bene sia “a portata di mano”. È sempre meglio tenere tutto al riparo da occhi indiscreti.

– Non farsi mai distrarre: solitamente, se si tratta di una truffa, i truffatori si presentano in due o più, questo in modo che uno o più possano distrarre il malcapitato mentre l’altro o gli altri possono porre in essere la truffa.

– Chiamare aiuto: se non ci si sente sicuri, è bene farsi assistere da qualcuno, che può essere un vicino, un parente, perfino la portineria. È importante non essere da soli in questi casi. E qualora ci si dovesse rendere conto che si tratta di una truffa, è fondamentale chiamare subito il 118 o 112”.

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