Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca

Portano i clandestini oltre confine: in aumento il fenomeno dei "passatori"

Sigarette e cioccolata sono un antico ricordo. I passatori oggi sono schiavisti specializzati nella tratta di esseri umani. Dopo l’ultimo episodio di cui si è occupata la questura di Como il quadro che emerge è drammatico. Il fenomeno è in...

Sigarette e cioccolata sono un antico ricordo. I passatori oggi sono schiavisti specializzati nella tratta di esseri umani. Dopo l'ultimo episodio di cui si è occupata la questura di Como il quadro che emerge è drammatico. Il fenomeno è in costante crescita. Solo nell'ultimo trimestre del 2013, rivelano le Guardie di Confine di Chiasso, i passatori fermati al valico italo-elvetico sono stati 42. 19 tra gennaio e marzo del 2014. "I numeri sono in crescita - spiega Davide Bassi, portavoce del nucleo di confine - e sono favoriti, ovviamente, dalle crisi internazionali. Infatti, in questo momento il maggior numero di clandestini arriva da Siria e Eritrea".

E se qualcuno ingenuamente tenta l'approccio per così dire aggressivo - è il caso dell'eritreo fermato lunedi 7 aprile che pensava di passare il confine attraverso la dogana - è più facile che i passatori veterani utilizzino i boschi. La cosiddetta ramina - una rete che dovrebbe sancire il confine tra i due Paesi - versa in condizioni drammatiche per decine di chilometri lungo la fascia che separa Lombardia e Ticino. In particolare a Ronago dove, è storia antica, i passatori (e i contrabbandieri) hanno vita facile. Un business che genera affari. "Sono criminali - prosegue Bassi - con i loro tariffari e le loro regole. I meno esperti, per un transito verso la Confederazione, si fanno dare 200 euro ma i passatori di lungo corso arrivano anche a 1.500"

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