Cronaca

Ponti a rischio crollo sulla Milano-Meda, Regione Lombardia: "Nessun pericolo, ma manutenzione urgente"

Vertice tecnico al Pirellone con Provincia di Monza e Brianza e Infrastutture Lombarde sull'arteria percorsa anche da molti comaschi

Uno dei cavalcavia "a rischio" (foto Monza Today)

"Non ci sono situazioni di allarme" per i quattro ponti della Milano-Meda finiti al centro delle polemiche dopo il crollo del ponte di Genova lo scorso 14 agosto che ha fatto diventare prioritaria l'analisi della situazione di viadotti e cavalcavia in tutta Italia: ad affermarlo, dopo il vertice tecnico svoltosi lunedì 3 settembre 2018 al Pirellone, sono Regione Lombardia e Provincia di Monza e Brianza.

Regione che però, tramite l'assessore alle Infrastrutture Claudia Maria Terzi, ribadisce che la manutenzione straordinaria è "urgente e indifferibile".

Al tavolo erano presenti Regione Lombardia, Infrastrutture Lombarde, che nelle scorse ore aveva rilanciato l'allarme di chiusura immediata, la Provincia di Monza e Brianza, insieme ai tecnici delle societa' di ingegneria e monitoraggio Akron-Ceas, l'ingegnere Giuseppe Giunta, redattore del progetto che conteneva anche un documento con il limite temporale del 31 agosto 2018 per l'utilizzo dei manufatti.

Alla luce dell'analisi della relazione sottoscritta da Akron Ceas del 29 agosto, l'ingegner Giunta ha concordato sulle conclusioni espresse nel documento che non impongono la chiusura immediata, fermi restando i limiti definiti dalla Provincia gia' imposti e ridotti rispetto a quanto consentito, compresa la chiusura cautelativa del ponte n. 10 a Bovisio Masciago. I tecnici hanno concordato che tale indicazione rimarra' valida fino al compimento delle prove programmate nei prossimi giorni. Le conclusioni sono state condivise e concordate con la struttura tecnica di Insfrastrutture Lombarde.

"La Milano Meda - ha spiegato Claudia Maria Terzi, assessore regionale alle infrastrutture, Trasporti e Mobilita' sostenibile - e' infrastruttura all'attenzione della Regione da tempo, tanto che ad agosto abbiamo stanziato quasi 1,5 milioni di euro per la messa in sicurezza dei ponti della strada. E' un'arteria fondamentale per il traffico di tutta la regione e comprendiamo la preoccupazione sia della provincia che della cittadinanza in seguito alle precisazioni di Infrastrutture Lombarde. Oggi i tecnici hanno chiarito che si puo' transitare sui ponti, anche se questo non esclude che le opere di manutenzione straordinaria siano urgenti ed indifferibili". 

"Ringrazio il presidente Fontana e l'assessore Terzi - ha detto Roberto Invernizzi, presidente della provincia di Monza e Brianza - per l'incontro di oggi e per la disponibilita' dimostrata su un problema cosi' importante per tanti cittadini di Monza e Brianza e non solo. Concordiamo con la necessita' di porre la massima attenzione su un'arteria vitale per il nostro territorio e di impiegare tutte le risorse tecniche ed economiche per interventi celeri e mirati. Il tutto fatto assumendosi ciascuno le proprie responsabilita', evitando lo scaricabarile e le decisioni sull'onda delle emozioni che i fatti di cronaca suscitano".

Sono gia' programmate per domani le prove materiche a cui seguiranno nei prossimi giorni le prove di carico secondo un calendario gia' definito. 

Ponti nell'occhio del ciclone anche in provincia di Como: sorvegliato speciale, in particolare, il viadotto dei Lavatoi.

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