Poliziotti allo specchio: la vita privata dello "sbirro"

E' stato proiettato a Como il documentario "h24 Poliziotti allo specchio", uno spaccato di vita, quella vera, degli uomini delle forze dell'ordine che ogni giorno sono impegnati nella tutela dell'ordine e della sicurezza pubblici. Giovedì sera...

 

E' stato proiettato a Como il documentario "h24 Poliziotti allo specchio", uno spaccato di vita, quella vera, degli uomini delle forze dell'ordine che ogni giorno sono impegnati nella tutela dell'ordine e della sicurezza pubblici. Giovedì sera all'auditorium Don Guanella di via Tommaso Grossi il documentario del regista Raffaele Manco, è stato proiettato su iniziativa del sindacato di polizia Silp Cgil alla presenza del Questore Michele Barbato e dei vertici sindacali. In platea anche Daniele Tissone, segretario nazionale Silp Cgil e Alessandro Tarpini, segretario di Cgil Como.

"Con questo documentario abbiamo voluto far comprendere in modo diretto quanto sia difficile fare il mestiere dello "sbirro" - ha commentato Sergio Iaccino, segretario organizzativo Silp Cgil per il territorio comasco - un mestiere spesso privo di qualsiasi forma di tutela. Una professione in cui l'umore dell'opinione pubblica a volte condiziona fortemente la nostra attività. Dove si pensa al poliziotto come un essere non ben definito nella struttura sociale. Ma anch'esso ha una famiglia, figli che seguono con apprensione la sua vita professionale con rischi e pericoli connessi". h24-poliziotti-1 Il documentario ha illustrato con crudo realismo la vita di alcuni uomini appartenenti a polizia, carabinieri e guardia di finanza. Tutti, tranne tre, incappucciati per non farsi riconoscere visto il delicato ruolo che ricoprono in indagini anche sotto copertura. Il video di Manco mette a nudo il lato privato (e per questo nascosto) dei poliziotti, le loro paure, le loro emozioni. Ma anche quelle dei loro familiari che spesso sono pilastri fondanti del loro lavoro. Perché senza il loro sostegno anche il più duro dei poliziotti potrebbe cedere davanti alle ingiustizie quotidiane che devono affrontare e risolvere per il bene di tuta la collettività.

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