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Ambulanze valduce (repertorio)

Ambulanze valduce (repertorio)

Bottiglia d'acqua forata con l'ago: candeggina all'interno. 26enne finisce al Valduce

Parla il maggiore Bentivogli dei carabinieri di Porlezza: "Non creiamo allarmismo su un nuovo acquabomber, ma controllate sempre l'integrità delle confezioni che acquistate"

Forare una bottiglia di plastica con una siringa di liquido tossico per inquinarne il contenuto ed attendere gli esiti del folle gesto. E' questo il modus operandi degli "acquabomber", persone evidentemente disturbate che vivono ed agiscono in ogni parte d'Italia. Periodicamente, come per esempio a Vicenza nel 2012, saltano fuori dei casi simili. Un fatto analogo è avvenuto anche nella nostra provincia questo fine settimana, ma si spera sia un episodio isolato.

È accaduto sabato 27 febbraio, in serata a Pigra. Una ragazza di 26 anni ha bevuto da una bottiglia di acqua acquistata in un supermercato di cui non si può svelare il nome. La ragazza ha dichiarato di essersi accorta quasi subito del sapore anomalo dell'acqua per questo ha fatto pochi sorsi. Dopo ha fatto caso alla bottiglia e ha notato un piccolo buchino, vicino al tappo presumibilmente conducibile al foro eseguito con una siringa. Nelle bottiglia era stata iniettata della candeggina. 

La giovane è stata portata al Valduce di Como dove, dopo una notte di osservazione, è stata dimessa.

Indagano i carabinieri del comando di Porlezza. Il maggiore Bentivogli, contattato telefonicamente ha spiegato che al momento non sono stati segnalati casi simili e di non creare allarmismi su un nuovo "acquabomber". Le indagini sono solo all'inizio e non si può scartare nessuna ipotesi. Bisognerà innanzitutto capire quando è stato fatto il foro alla bottiglia. 

«Non vogliamo allarmare nessuno- dice il maggiore Bentivogli del comando dei carabinieri di Porlezza- ma consigliamo di controllare sempre l'integrità delle confezioni delle bottiglie d'acqua acquistate e di tutti glia altri prodotti. Questo andrebbe fatto sempre, al di là di questo episodio che si spera sia unico, ma le indagini sono appena cominciate ed è presto per pronunciarsi in merito»

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