Cronaca

Piazza Grimoldi, ecco il profilo dell'antica San Giacomo. Con i resti dei due campanili

Le operazioni di scavo e pulizia dei reperti in piazza Grimoldi sono ormai vicine al termine. E nelle ultime ore, lo spettacolo che sbirciando oltre lo steccato che delimita il cantiere è veramente notevole. Tanto che, entro i prossimi giorni, il...

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Le operazioni di scavo e pulizia dei reperti in piazza Grimoldi sono ormai vicine al termine. E nelle ultime ore, lo spettacolo che sbirciando oltre lo steccato che delimita il cantiere è veramente notevole. Tanto che, entro i prossimi giorni, il Comune - d'accordo con la Soprintendenza che anche stamane ha fatto visita all'area - aprirà la zona alle visite di tutti: amministratori, storici, associazioni, semplici cittadini curiosi di trovarsi faccia a faccia con la storia della Como antica. Nelle foto grande che mostriamo in alto, comunque, si può ammirare già con buona definizione l'originario "perimetro" dell'antica facciata della chiesa di San Giacomo, demolita poi alla fine del sedicesimo secolo e sostanzialmente cancellata alla vista all'inizio del '900. Spiccano in particolare le due strutture circolari ai lati (conservata benissimo nella parte sinistra, meno in quella destra) che lascerebbero presupporre l'esistenza di due campanili, la cui effettiva presenza (con l'ipotesi alternativa basata sulla presenza di un solo campanile) è da sempre oggetto di vivace dibattito.

Ad ogni modo, i dettagli o almeno le ricostruzioni ultime legate al ritorno alla luce dei resti di San Giacomo dovrebbero essere spiegati nella prossima giornata di apertura del cantiere al pubblico (una richiesta formale in tal senso, sempre comunque ipotizzata dall'amministrazione comunale e dal progettista Stefano Seneca, è stata avanzata qualche giorno fa dalla consigliera comunale Laura Bordoli e da altri consiglieri). Quel che sembra aver trovato conferma anche oggi, sebbene non ancora in via ufficiale, è che la Soprintendenza sembra del tutto propensa a garantire gli ultimi via libera per la fase conclusiva del cantere, che prevede la posa della pavimentazione, la realizzazione delle fontane e la posa delle alberature verso piazza Duomo (le piante, però, per la vicinanza dei reperti con la superficie, dovrebbero essere dimezzate rispetto alle 8 previste nel progetto originario). Per quanto riguarda i reperti, che saranno comunque oggetto di ampia documentazione fotografica e video e di cui sarà fornita indicazione tramite cartellonistica o segnaletica anche a piazza finita, ribadito l'ok all'interramento completo.

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